Abbonamento RAI: nuove modalità di pagamento del canone per i privati

Dal 2016 il canone Rai dei privati cittadini (non quello per le imprese) ha subito alcune importanti modifiche: è stato ridotto a 100 euro annuali, diminuendo di oltre 10 euro rispetto allo scorso anno, e verrà addebitato automaticamente nella bolletta dell’energia elettrica qualunque sia l’operatore. Il pagamento sarà suddiviso in due rate, la prima delle quali ammonterà a 70 euro che saranno addebitati nella bolletta di luglio.

L’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità con cui i privati intestatari della bolletta possono effettuare la comunicazione per l’esonero dal pagamento del canone. L’esonero può essere richiesto nei casi in cui non si detenga nessun apparecchio idoneo alla ricezione delle trasmissioni radio - tv o di suggellamento del televisore effettuato entro il 31 dicembre 2015.

La dichiarazione sostitutiva, valida per l’esonero per l’intero anno 2016, può essere inviata tramite raccomandata entro il 30 aprile oppure per via telematica entro il 10 maggio. Dopo questi termini, ed entro il 30 giugno, per ottenere l’esonero per il secondo semestre sarà sufficiente inviare la stessa dichiarazione. 

L’invio telematico può essere effettuato autonomamente tramite Fisco on line/Entratel oppure tramite intermediario abilitato CAF. La dichiarazione deve essere inviata ogni anno. Le denunce per l’anno 2017 possono già essere inviate a partire dal 1 luglio 2016.

La dichiarazione per ottenere l’esonero può essere inviata anche nei casi in cui il nucleo famigliare possieda più case e i contratti elettrici siano intestati a membri diversi della famiglia. Infatti non è necessario pagare il canone Rai per le seconde case. Basta presentare, tramite le medesime, una dichiarazione sostitutiva con il codice fiscale dell’intestatario della prima casa.

I nostri uffici territoriali Sedar Cna sono a disposizione con il servizio di assistenza Canone RAI Privati e relativo invio telematico del CAF CNA.

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