Autoriparazione, una tariffa media di riferimento

Uno studio dedicato rileva anche le prestazioni maggiormente richieste

Lo studio che rileva i costi medi aziendali per l’anno 2016, per le officine di riparazione del settore autoveicoli, è stato completato in ogni sua parte e il Documento che contiene in modo analitico le tariffe di riferimento per tutte le tipologie di autoveicoli e rimorchi è stato depositato presso la Camera di Commercio di Ravenna.

Questo lavoro realizzato da diversi anni dalle Associazioni di categoria di Ravenna ha l’obiettivo di illustrare in maniera chiara le prestazioni maggiormente richieste a seguito degli interventi di manutenzione e riparazione da realizzare su veicoli della nostra provincia. E’ stato ritenuto necessario produrre questo lavoro nel particolare contesto di tale attività e tenendo conto che tali prestazioni devono essere eseguite nel rispetto della Legge 122/92 “Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell’attività di autoriparazione”. Gli Schemi tariffari sono stati suddivisi per le varie categorie del settore: • Riparazione Autotreni e Macchine Movimento terra • Riparazione Auto e Macchine Agricole, Riparatori Cicli • Gommisti • Autocarrozzerie • Riparatori Moto e Ciclomotori. In ogni schema sono rilevati: i valori di riferimento della specifica tariffa oraria, il maggior valore per gli interventi di elevata specializzazione o per l’utilizzo di attrezzature particolarmente specializzate o dedicate, gli incrementi per i materiali di consumo, le prestazioni effettuate in trasferta o nei giorni festivi e le modalità per la definizione di preventivi e la fornitura di materiali o di parti di ricambio. Lo schema Tariffario dei Gommisti rileva, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto 82/2011 del Ministero dell’Ambiente, l’istituzione della gestione dei PFU pneumatici esausti da recuperare, che prevedono il pagamento di un contributo obbligatorio diversificato in base alle dimensioni all’atto di installare un nuovo pneumatico. La novità inserita nello Studio Tariffario 2016 è relativa all’eventuale utilizzo e montaggio di ricambi e materiali di consumo forniti dai clienti. Le officine si riservano, in base al caso specifico, di richiedere la documentazione in merito alla provenienza e l’omologazione del prodotto, di addebitare in fattura il tempo necessario in relazione alla tariffa oraria, impiegato per la verifica sull’adeguatezza e sulla compatibilità tecnica rispetto al veicolo da riparare. E’ altresì specificato che, resta a carico del Venditore della parte di ricambio, la garanzia di conformità del bene acquistato dal proprietario del veicolo. Gli Schemi Tariffari e le regole di comportamento contenute sono comunicati all’Ufficio Statistiche e Prezzi della Camera di Commercio da diversi lustri e costituiscono l’elemento di riferimento per la definizione di controversie legali a seguito di eventuali contenziosi e utilizzati dai Periti del Tribunale di Ravenna.

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