Autotrasporto, gli incentivi 2016 per gli investimenti: nuove modalità per l’ammissione al contributo

Le disposizioni e le regole degli incentivi 2016 alle imprese di autotrasporto merci conto terzi, sono state definite dai Decreti Ministeriali, anche quest’anno con colpevole ritardo, stabilendo modalità di erogazione e procedure di presentazione delle domande con la dimostrazione dei requisiti tecnici dei veicoli e delle attrezzature acquistate.

Le modalità per usufruire degli incentivi, a seguito di investimenti destinati all’acquisto di veicoli industriali a basso impatto ambientale ed equipaggiamenti per il trasporto intermodale, delle imprese di autotrasporto iscritte al Registro Elettronico Nazionale, sono state completate con la pubblicazione delle istruzioni operative, alle quali attenersi per presentare le domande.

Il Ministero dei Trasporti ha chiarito che la domanda per ottenere i contributi deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il collegamento contenuto nel Portale dell’Automobilista, nell’apposita Sezione predisposta. La principale novità positiva contenuta negli incentivi 2016, che  ammontano a 25 milioni di euro, consiste nella ripartizione delle risorse fra tutte le imprese che le hanno richieste e non, come accadeva in passato, sino a esaurimento delle risorse stanziate con il conseguente effetto di incertezza che ne derivava.

Il periodo fissato per presentare le domande di incentivo 2016 è stato individuato dal 20 ottobre 2016 fino al termine perentorio del 15 aprile 2017. Giova, inoltre, ricordare che sono ammessi gli investimenti effettuati, giustificati da contratti e fatture siglati dopo il 16 settembre 2016, e cioè dalla data di pubblicazione sulla  Gazzetta Ufficiale del Decreto. Un altro elemento positivo è costituito dalla possibilità di usufruire degli incentivi per l’immatricolazione di autocarri Euro 6 con massa superiore a 11,5 ton, a condizione che sia contestualmente rottamato o radiato per esportazione un altro veicolo.

CNA FITA esprime soddisfazione per il lavoro svolto a difesa dell’importanza di tali disposizioni per  l’ammodernamento delle imprese e per l’ammontare dei contributi stanziati che tiene in debito conto la difficile situazione economica delle imprese di autotrasporto.

Auspica, inoltre, che le difficoltà incontrate nelle edizioni precedenti, in termini di ritardo nella riscossione dei contributi, possa essere superata dalle nuove disposizioni adottate e che, immediatamente, dopo la chiusura dei termini, si lavori per erogare celermente i contributi agli autotrasportatori.

Le imprese interessate a richiedere chiarimenti o a presentare le domande per ottenere l’erogazione dei contributi previsti dagli incentivi possono rivolgersi agli Uffici Credito CNA delle aree territoriali di Ravenna, Cervia, Lugo e Faenza.

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