Bassa Romagna: Presentato il Piano Triennale degli Investimenti

È stato presentato, nei giorni  scorsi, alle Associazioni economiche il Piano Triennale degli Investimenti del Comune di Lugo che ammonta complessivamente a 12 milioni di euro. Ne
parliamo con il sindaco di Lugo, Davide Ranalli.

Che caratteristiche ha il Piano?

Voglio premettere che continuiamo ad amministrare e a predisporre progetti e, come in questo caso, con piani d’investimenti, contando sempre sulle poche risorse che abbiamo e che i vincoli di legge ci impongono di spendere.

Gli investimenti pubblici, soprattutto quelli dei Comuni, storicamente hanno sempre rappresentato un volano importante per l’economia dei territori consentendo a molte imprese, soprattutto quelle artigianali, di lavorare e di contribuire alla crescita dell’economia.

Infatti, le risorse che abbiamo destinato alla spesa per i prossimi tre anni, in passato si potevano spendere in un anno solo.

È un piano costruito prevalentemente con risorse nostre derivanti da avanzi di bilancio, con l’aggiunta di risorse dalla Regione per progetti d’intervento su strutture di particolare pregio della città.

Un esempio: un milione 400 mila euro di investimento complessivo (pluriennale) per la definitiva riqualificazione dell’edificio simbolo di Lugo, cioè il Pavaglione, oppure la sistemazione della Via Traversagno con risorse di Hera, come compensazione per l’utilizzo della discarica di Voltana.

Quali sono i settori sui quali pensate di intervenire?

Questo è un Piano che mira soprattutto alla manutenzione del patrimonio pubblico della città e, quindi, di tutti i cittadini: le scuole, le strade e anche interventi di completamento e piena fruibilità di alcune importanti strutture sportive e culturali. Vorrei sottolineare l’intervento che faremo alla scuola di musica di Villa Malerbi, ristrutturazione completa del palazzo, interventi di sistemazione degli spazi esterni della villa da utilizzarsi anche per eventi culturali come, ad esempio, il cinema d’estate. Per riassumere, i settori d’intervento sono la cultura, lo sport e la manutenzione degli edifici pubblici.

Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione, la cui cifra destinata per il 2016 è di 400.000 euro, era storicamente affidata, con tutte le procedure formali del caso, a un Global che provvedeva complessivamente a tutti gli interventi.

Da quest’anno abbiamo deciso, in via sperimentale, di suddividere la cifra complessiva e di affidarla direttamente a imprese del territorio in base alle caratteristiche dell’intervento.

Per quanto riguarda la manutenzione minuta utilizzeremo personale interno del Comune.

Questo sistema organizzativo, alla cui gestione e controllo è stato dedicato un tecnico specifico di riferimento, ci dovrebbe consentire una maggiore efficienza ed efficacia sui tempi e sui costi dei lavori di manutenzione che sono necessari.

La vera scommessa riguarda però la necessità, all’interno dell’Unione dei Comuni, di mettere in unione tutto il sistema dei lavori pubblici, cosa non ancora avvenuta, ma che potrebbe consentirci di fare tutti assieme un vero salto di qualità in un settore strategico per il buon governo del territorio.

Perché CNA