CNA FITA e Confartigianato Trasporti incontrano il Prefetto di Ravenna Francesco Russo

CNA FITA e Confartigianato trasporti incontrano il Prefetto di Ravenna, dottor Francesco Russo, nel novero delle iniziative di protesta delle associazioni degli autotrasportatori indette nella giornata del 18 marzo.

“Tutti i nodi irrisolti, a partire dal rispetto dei termini dei tempi di pagamento, i tempi inaccettabili per immatricolare o revisionare i veicoli da parte delle Motorizzazione, la riduzione delle risorse per le deduzioni forfetarie e una normativa sui trasporti eccezionali sono da rivedere totalmente”.

Le Associazioni CNA e Confartigianato, insieme ai rappresentanti dell’autotrasporto e della logistica di Ravenna di CNA FITA e Confartigianato Trasporti, aderiscono alla mobilitazione nazionale degli autotrasportatori indetta per il 18 marzo dal coordinamento nazionale unitario Unatras, per manifestare e sensibilizzare il Governo sulle tante questioni che ancora attendono risposta stante gli accordi in essere.

CNA e Confartigianato hanno ritenuto più costruttivo manifestare le loro richieste al Rappresentante territoriale del Governo, confidando che il Ministro Delrio - in tempi brevi - riesca a fornire risposte adeguate a un settore che contribuisce in maniera determinante alla competitività del sistema Paese.

La rapidità della consegna delle merci è, oggi, un elemento essenziale per migliorare l’esportazione dei prodotti italiani.

Gli Autotrasportatori chiedono il rispetto degli impegni assunti dal Governo e lamentano il ritardo delle risposte alle questioni aperte nei tavoli istituzionali. Non hanno, infatti, trovato soluzione le richieste sull’introduzione di regole certe, per frenare la concorrenza sleale estera e l’abusivismo o sui tagli delle risorse per il settore, primo fra tutti quello relativo alle cosiddette “deduzioni forfetarie”, fondamentali per la sopravvivenza delle aziende artigiane. E’ rimasta, inoltre, inattuata l’applicazione delle sanzioni nei confronti di chi non rispetta i tempi di pagamento dei servizi di trasporto. L’elenco delle criticità continua con la denuncia reiterata della situazione in cui sono costrette a operare le Motorizzazioni Civili; da troppo tempo, infatti, si riscontrano gravi carenze di organico, che hanno come effetto negativo la difficoltà ad eseguire le revisioni dei veicoli.

Infine, la richiesta avanzata al Signor Prefetto di rafforzare le operazioni di controllo nei confronti degli autotrasportatori che – in ambito portuale - propongono servizi di trasporto in spregio alle regole più elementari, a condizioni economiche non giustificabili.

Perché CNA