Dichiarazione di Andrea Dalmonte, Presidente CNA comunale di Ravenna, sull'incontro odierno con l'assessore regionale Palma Costi

“Moltissime imprese della filiera dell’Oil&Gas sono piccole e medie imprese artigiane locali – afferma Andrea Dalmonte, presidente della CNA Comunale di Ravenna – e per questo non possiamo che condividere le preoccupazioni emerse stamattina durante la vista dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Palma Costi sul futuro del settore. Centinaia di piccole imprese artigiane nella manutenzione e nei servizi di cui spesso non si parla ma che sono state le prime ad andare in difficoltà”.

“Mi preme sottolineare – prosegue Dalmonte - un indotto molto specializzato e preparato che in questi anni, in un’ottica di distretto, ha seguito le medie e grandi imprese del territorio anche all’estero crescendo e portando ricchezza diffusa sul territorio.

Si parla, solo nel territorio ravennate, di circa 7000 persone”. “Condividiamo – conclude Dalmonte - la posizione che la Regione ha mantenuto di rigetto della proposta di referendum che riteniamo demagogico e che, senza dubbi, porterà a ripetersi quello che successe con il nucleare: vantaggi solo ai cittadini e agli Stati che si trovano a poche decine di kilometri da noi e perdita di cultura, capacità, ricerca e innovazione industriale.

Il settore dell’Oil&Gas è un settore con ferree regole ambientali. La battaglia che dovremmo tutti fare sarebbe invece quella di chiedere che anche le nazioni a noi limitrofe applicassero le rigide e giuste procedure previste in Italia che, paradossalmente, lo stesso referendum abolirebbe.

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