Fondo “Dopo di Noi”: Assegnati alla Regione Emilia-Romagna oltre 13 milioni di euro per la tutela dei disabili

Assegnati alla Regione Emilia-Romagna oltre 13 milioni di euro per il Fondo “Dopo di Noi” con l’obiettivo di favorire l’autonomia e la permanenza nelle proprie abitazioni delle persone non autosufficienti, orfane o prive di sostegno familiare.

Genitori che invecchiano o si ammalano e vivono nell’angoscia pensando a ciò che, “dopo di loro”, succederà ai propri figli disabili, quando dovranno affrontare la vita da soli, senza nessuno che li aiuti. Una risposta concreta a chi vive queste difficoltà giunge dal fondo nazionale istituito dalla cosiddetta legge del “Dopo di Noi”, che assegna all’Emilia-Romagna oltre 13 milioni di euro (13 milioni 370 mila) per il triennio 2016-2018.

“Gli interventi che stiamo programmando - sottolinea la vicepresidente e assessore al Welfare dell’Emilia-Romagna, Elisabetta Gualmini – offrono una duplice risposta: danno sollievo ai genitori e nello stesso tempo progettano soluzioni per il futuro delle persone disabili all’interno di una visione di welfare che garantisca sempre il diritto inalienabile a una vita libera, indipendente e dignitosa”.

Per il 2017 sono disponibili 6 milioni e 570 mila euro, che saranno destinati ai Comuni e Unioni di Comuni di tutto il territorio regionale. Il Programma prevede misure di assistenza, cura e protezione per le persone con disabilità grave che siano orfane o prive di sostegno familiare. Tra gli obiettivi a cui si punta, quello di consentirne la permanenza in casa propria, nel proprio ambiente, in alternativa alle tradizionali strutture di ricovero; al tempo stesso si cerca di favorire l’autonomia e l’inclusione sociale dei disabili, grazie a specifici progetti di sviluppo delle singole abilità e competenze. Inoltre, sono previste soluzioni che consentano la permanenza temporanea fuori dalla famiglia in particolari situazioni di emergenza.

Altri 2,8 milioni di euro assegnati dal Ministero saranno messi a bando dalla Regione in una fase successiva, per raccogliere progetti provenienti dai territori destinati a interventi strutturali: il pagamento degli oneri di acquisto, locazione, ristrutturazione e messa in opera degli impianti e delle attrezzature per adeguare gli alloggi, che devono però mantenere le caratteristiche delle abitazioni. Infine, i rimanenti 4 milioni di euro, sui complessivi 13, saranno utilizzati nel 2018 per dare continuità agli interventi attivati nel 2017.

Per poter usufruire del sostegno sarà necessaria una valutazione complessiva da parte di équipe formate da operatori sociali e sanitari dei Comuni e delle Aziende Usl. Inoltre, la legge sul “Dopo di Noi”, approvata il 14 giugno 2016 stabilisce - oltre la creazione di un Fondo per l’assistenza e il sostegno ai disabili privi dell’aiuto della famiglia - anche agevolazioni per privati, enti e associazioni che decidono di stanziare risorse a loro tutela: sgravi fiscali, esenzioni e incentivi per la stipula di polizze assicurative, trasferimenti di beni e diritti post-mortem. Il Fondo nazionale, compartecipato da Regioni, Enti Locali e organismi del terzo settore, ha una dotazione triennale di 90 milioni di euro per il 2016, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni per il 2018.

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