Il futuro che c’è: un progetto per lo sviluppo del territorio della Romagna faentina

“Con il progetto “Il Futuro che c’è”, vogliamo creare occasioni di incontro e approfondimento sulle attività delle aziende che innovano, per conoscere quello che avviene nel nostro territorio e per dare un contributo alla crescita di una nuova cultura verso le imprese e il lavoro che rappresentano”. E’ quanto afferma Canzio Camuffo, presidente CNA dell’Unione della Romagna Faentina.

Il programma di “Il Futuro che c’è” si svilupperà durante dieci incontri, da settembre 2017 a febbraio 2018, che vedranno la partecipazione di realtà imprenditoriali che hanno sede nell’area faentina, aziende altamente significative nell’ambito della ricerca dell’attività produttiva e manifatturiera, ma anche piccole imprese capaci  di rappresentare livelli di eccellenza in ambito nazionale e internazionale.
Il progetto “Il Futuro che c’è”, dunque, coinvolge aziende chiamate a presentare le loro attività e a condividere prassi di eccellenza, ma anche ad evidenziare esigenze e a cogliere sollecitazioni utili allo sviluppo di relazioni economiche da cui possa trarre beneficio l’intera collettività.
L’obiettivo che la CNA si propone, quindi, e, in primo luogo, quello di creare opportunità di conoscenza, partendo dall’organizzazione di specifici incontri fra imprese desiderose di confrontarsi sul sistema di sviluppo e competitività territoriale.

Nuovo appuntamento martedì 24 ottobre presso la sede della CNA di Faenza dove, alle ore 20.30, si terrà il quarto appuntamento organizzato nell’ambito del progetto  “Il Futuro che c’è”.

Dopo avere affrontato la problematica della rete dei servizi al territorio, dei materiali compositi e della mobilità del futuro, l’appuntamento di martedì 24 ottobre verterà sul tema: “Comunicazione/ICT, Mercato e Rapporti di Filiera”.

All’incontro interverranno i rappresentanti di aziende leader nel settore:
Maurizio Fionda , Amministratore Delegato Diennea MagNews, Faenza
Omar Montanari, Amministratore Delegato MMB, Faenza
Roberto Rondinelli, Amministratore delegato MPR,  Faenza
Nevio Salimbeni, Responsabile CNA Comunicazione e Terziario Avanzato, Ravenna.

Perché CNA