Il responsabile CNA Alimentare Ravenna, Jimmy Valentini, su gelateria nova: ''inaccettabile una dichiarazione di boicottaggio su una attività artigiana''

Con stupore siamo venuti a conoscenza della mole di polemiche che ha coinvolto una storica gelateria artigiana di Ravenna in seguito ad un volantino ritenuto “sessista”. La nostra Associazione è da sempre, con atti concreti, sensibile e vicina alle diverse realtà cittadine che si occupano delle donne in difficoltà e proprio per questo non abbiamo paura ad affermare che questa volta da parte di molti si sia esagerato. La Gelateria Nova utilizza i moderni strumenti che i social mettono a disposizione con correttezza, sobrietà e simpatia utilizzando immagini dei prodotti, delle fasi di lavorazione, dei corsi di perfezionamento, foto di clienti che mangiano un gelato e ogni tanto realizzano anche delle immagini promozionali del proprio marchio. Per chi avesse avuto la pazienza di visionare queste immagini avrebbe trovato immagini eleganti, immagini che richiamavano la storia del locale e anche immagini in bianco e nero con ciclisti, immagini uniscono il gelato alla spiaggia e così via. Non vogliamo entrare in ogni caso nella sfera personalissima di cosa sia moralmente lecito o accettabile per ognuno di noi rispettando ovviamente le leggi, su questo ognuno è libero di pensarla come crede. Il fatto che ci preme sottolineare è come la rilevanza istituzionale alla cosa abbia montato in maniera abnorme una vicenda di ben poco conto e che andrebbe lasciata, proprio per i contorni dell’immagine, a una questione da social network dove chiunque può, anche qui nel lecito, esprimere il suo pensiero. Invitare da parte di esponenti istituzionali e politici al boicottaggio di una attività artigianale familiare perfettamente in regola con tutte le normative è a nostro avviso una forzatura che non ci saremmo aspettati e anche al limite del consentito. Senza fare facile retorica, ricordiamo a tutti che le imprese artigiane e le piccole imprese sono l’ossatura della nostra economia e che in questi anni forse sarebbe stato più saggio da parte delle Istituzioni locali e nazionali preoccuparsi della loro sopravvivenza con la stessa determinazione con cui ci si occupa di un caso come questo. Per la cronaca, al di là del danno di immagine che la vicenda ha avuto per la gelateria, proprio questa mattina c’era una fila significativa di cittadini che si è recata in gelateria per esprimere solidarietà ai titolari.

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