No allo Split Payment

La CNA, insieme a Rete Imprese Italia, E’ CONTRARIA alla proroga dell’applicazione dello split payment – autorizzata, in via transitoria, dalla Commissione europea sino al 31 dicembre 2017 – e alla sua estensione ad altre entità e transazioni inizialmente non incluse in questo regime.

La misura produce effetti gravissimi sulle imprese, incidendo sulla loro liquidità già fortemente pregiudicata dal fenomeno dei ritardati pagamenti della PA, mettendo a rischio la sopravvivenza delle aziende che operano nel settore dei lavori pubblici.

 

In sintesi, le imprese non ricevono più IVA dalla Pubblica Amministrazione, che la versa direttamente all'Erario, ma devono continuare a pagarla ai loro fornitori.

Al posto della liquidità, le imprese avranno in cassa solo crediti IVA.

La misura sta innescando un circolo vizioso che ha conseguenze drammatiche su occupazione, investimenti e funzionamento dell'economia.

Perché le imprese rischiano di chiudere?

RIMBORSO CREDITI IVA

  • dovrebbe essere immediato
  • In Italia ci vogliono 2 anni e mezzo

PAGAMENTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • dovrebbero essere effettuati in 60 giorni
  • In Italia la PA paga in media con 6 mesi di ritardo

CREDITO

  • I settori interessati sono vittima di un crollo dei finanziamenti concessi dalle banche

RISULTATO

  • per colpire un'azienda disonesta si distruggono tutte quelle oneste che si vedono negata una liquidità vitale in un momento così difficile.

Firma anche tu la petizione on line per evitare che lo split payment faccia chiudere migliaia di imprese!

Perché CNA