Nuovi “Voucher”: attiva la piattaforma digitale INPS

La gestione delle nuove prestazioni occasionali, ivi inclusa l’erogazione del compenso ai prestatori, è supportata da un’apposita piattaforma telematica predisposta dall’INPS, fruibile attraverso l’accesso al sito internet dell’Istituto - www.inps.it - al seguente servizio: “Prestazioni Occasionali.”

Per attivare le prestazioni occasionali, l’Utilizzatore (impresa o privato) e il Prestatore (lavoratore) si devono registrare preventivamente nella piattaforma digitale INPS.

In attesa che l’INPS autorizzi anche gli Intermediari (come SEDAR CNA SERVIZI), a svolgere tutte le operazioni per conto degli Utilizzatori (imprese), gli adempimenti di registrazione, nonché di comunicazione dei dati relativi alla prestazione lavorativa possono essere svolti direttamente dall’utilizzatore, attraverso l’accesso alla piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center INPS, che gestiranno, per conto dell’utente (Utilizzatore/Prestatore), lo svolgimento delle attività di registrazione e/o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa.

In entrambi i casi occorre essere in possesso delle proprie credenziali personali:

  • PIN INPS Azienda;
  • SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale;
  • CNS - Carta Nazionale dei Servizi;

Anche il Prestatore (lavoratore) per effettuare la registrazione può utilizzare gli stessi canali, munito delle proprie credenziali sopra indicate, o rivolgersi ad un Patronato. Le operazioni di registrazione e di svolgimento degli adempimenti informativi possono essere altresì svolte dai Patronati, esclusivamente per i seguenti servizi:

  • la registrazione del Prestatore;
  • tutti gli adempimenti relativi all’utilizzo del “Libretto Famiglia” da parte dell’Utilizzatore e del Prestatore.

Rispetto ai vecchi voucher numerose sono le differenze, anzitutto sono previsti due tipologie:

  • il “Libretto di Famiglia” per le persone fisiche, non imprese;
  • il “Contratto di prestazione occasionale” per imprese con un numero di lavoratori a tempo indeterminato non superiore a 5;

L’Utilizzatore deve comunicare, almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione, tramite la piattaforma informatica INPS o contact center INPS, tutti i dati occorrenti. Nel caso in cui la prestazione non si realizzi, l’Utilizzatore è tenuto a comunicare, con le stesse modalità di avvio, la revoca entro i 3 giorni successivi al giorno programmato di svolgimento della prestazione.

I limiti economici sono stati completamente rivisti:

  • Utilizzatori - euro 5.000,00 annui nei confronti di tutti i Prestatori, nel caso di particolari figure di Prestatori (pensionati, studenti con meno di 25 anni, disoccupati e percettori di prestazioni di sostegno al reddito) il compenso erogato concorre per il raggiungimento del limite di 5000,00 euro nella misura del 75%;
  • Utilizzatori - euro 2.500,00 annui nei confronti di un solo Prestatore;
  • Prestatore – euro 5.000,00 annui nei confronti di tutti gli Utilizzatori, e euro 2.500,00 annui nei confronti di un solo Utilizzatore;
  • nei confronti del singolo Prestatore, oltre al limite di 2500,00 euro, esiste anche un limite di ore lavorate, che non può superare 280 ore (per il contratto di prestazione occasionale i 2500,00 euro si raggiungono con 277 ore se si eroga il minimo di compenso orario di 9 euro).

Nel “Contratto di prestazione occasionale” la tariffa oraria minima e di euro 9,00 con minimo retributivo giornaliero di 36,00 euro. È possibile stabilire una retribuzione oraria superiore; per questa tipologia sono previsti oneri aggiuntivi (contributi INPS 33%, INAIL 3,50% da calcolarsi sul compenso), finanziamento oneri gestionali 1% da calcolarsi sul costo complessivo: compenso, INAIL e INPS); nel “Libretto di famiglia”, invece, il compenso orario e gli oneri sono previsti in misura diversa dal “contratto di prestazione occasionale”.

Nel “contratto di prestazione occasionale” l’Utilizzatore,  all’atto della registrazione, dovrà versare all’INPS con F24 ELIDE telematico, una somma di denaro (la cifra può variare a seconda delle esigenze dell’utilizzatore) che andrà a formare il portafoglio elettronico del datore di lavoro, dal quale l’INPS scalerà il compenso da pagare al prestatore, le spese per i contributi e gli oneri di gestione. L’importo da versare non può essere portato in compensazione nel Mod. F24.

Il pagamento ai Prestatori sarà effettuato dall’INPS, entro il 15 del mese successivo a quello in cui si è svolta la prestazione.

Non possono utilizzare le prestazioni occasionali:

  • imprese con un numero di lavoratori a tempo indeterminato (esclusi gli apprendisti) superiore a 5;
  • imprese edili e settori affini, imprese esercenti l’attività di escavazione o lavorazione materiale lapideo, miniere, cave e torbiere;
  • imprese nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.

Il Prestatore ha diritto al riposo giornaliero, alle pause, ai riposi settimanali (previsti dal D.Lgs. 66/2003).

In attesa che la piattaforma telematica INPS effettui automaticamente il controllo della forza aziendale, calcoli particolari devono essere effettuati per autocertificare  la forza aziendale  (max 5 dipendenti a tempo indeterminato).

L’Utilizzatore non potrà usufruire di prestazioni occasionali da parte di soggetti con i quali ha in corso o ha cessato negli ultimi 6 mesi, un rapporto di lavoro subordinato o di co.co.co.

Per qualsiasi altra informazione e approfondimento, i nostri uffici paghe sono a disposizione anche per assistenza alla registrazione con le proprie credenziali, in attesa di poterlo fare come Intermediari in modalità semplificata.

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