Officina 4.0, il futuro dell'autoriparazione

Il Centro Fieristico di Bologna ha ospitato la 27esima edizione di Autopromotec, la rassegna espositiva più importante, in ambito globale, per attrezzature e ricambi utilizzati dalle officine di riparazione veicoli. Evento che ha registrato un’ulteriore e costante crescita delle superfici espositive e del numero degli espositori (1651), con delegati commerciali di 31 Paesi, oltre 100.000 visitatori di cui il 25% di provenienza internazionale.

Il tema dell’edizione 2017 ha visto una forte attenzione al futuro del settore: il titolo dell’iniziativa centrale della kermesse è stato, infatti, “Officina 4.0 proof of concept”. I visitatori hanno potuto toccare in maniera virtuale ciò che troveranno nelle officine di un futuro non troppo lontano; sono state presentate, in un padiglione allestito con tutte le novità tecnologiche immaginabili, le nuove procedure di rilevazione dei guasti, degli innovativi interventi di diagnosi e delle operazioni di riparazione necessarie per ripristinare il funzionamento dei veicoli di dopodomani. Da non tralasciare la forte attenzione da parte degli organizzatori, per presentare le novità e la constante evoluzione dei pneumatici. I padiglioni della Fiera - vista la numerosa presenza di imprese del settore – hanno raddoppiato la superficie dedicata al tema delle gomme, offrendo formazione e informazione sullo sviluppo di queste parti del veicolo così importanti per la sicurezza della circolazione.

A questo proposito è importante ricordare che alle imprese italiane di questo settore è riconosciuta una specializzazione tecnologica senza pari. La sezione “Autopromotec EDU” ha presentato la filiera della rigenerazione dei pneumatici che offre interessanti elementi positivi per il riciclo dei pneumatici esausti.

CNA Autoriparazione, nell’ambito delle iniziative e dei convegni riservati agli imprenditori dell’Automotive, ha promosso l’incontro “L’autoriparazione al passo con il futuro”, moderato dal giornalista di Quattroruote, David Comunello, dove sono stati affrontati i temi dei veicoli a guida assistita e i nuovi sistemi elettronici a cura dei tecnici della TEXA, per passare al tema della trasformazione dei veicoli usati in elettrici, affidato all’Università di Bologna e, infine, al tema dell’informatica in officina che ha visto la relazione di Omar Montanari, della MMB Software di Faenza, “L’autoriparatore connesso”.

Apprezzata l’introduzione ai lavori di Antonella Grasso, responsabile nazionale CNA Autoriparazione. Non ha mancato di coinvolgere le numerose imprese intervenute, il presidente nazionale, Franco Mingozzi che, con la consueta passione e competenza, ha toccato i tempi più importanti per lo sviluppo e la tenuta economica delle Officine di Autoriparazione. Il tema della trasformazione dei veicoli usati con modalità elettrica è stato un elemento di grande interesse per CNA Autoriparazione; ricordiamo, infatti, l’iniziativa espositiva EXPO 2013 AEM-ZERO all’Aeroporto di Bagnara di Romagna.

Perché CNA