Patto per lo Sviluppo, un bando del Comune di Faenza: approvato il Regolamento per le imprese che creano nuova occupazione

Nel recente documento sul “Patto per lo Sviluppo” sottoscritto con l’Unione dei Comuni della Romagna faentina avevamo indicato la necessità di prevedere una incentivazione per attrarre nuove imprese e sostenere quelle che sviluppano occupazione. Sulla base di queste indicazioni, il Comune di Faenza ha recentemente approvato il “Regolamento per favorire l’insediamento di nuove imprese o l’ampliamento di imprese esistenti nel territorio faentino”, attraverso il quale le aziende che, dal 2017, ampliandosi, hanno sviluppato nuova occupazione, potranno ottenere un beneficio economico per la parte delle imposte locali di competenza comunale: IMU, TARI, Imposta sulla pubblicità, per un periodo di tre anni dalla data dell’ammissione al beneficio.

“Una scelta limitata alla fiscalità locale - sottolinea Canzio Camuffo, neo presidente CNA della Romagna faentina - ma coerente con le richieste indicate nel Patto per lo Sviluppo. Occorreva, infatti, dare una segnale di attenzione per attrarre sul territorio nuovi insediamenti e per valorizzare le imprese che in questi anni così difficili hanno investito, ampliando la loro attività a creando nuova occupazione”.

Il Regolamento è per ora limitato al solo Comune di Faenza che, attraverso il Fondo di Riserva, ha inserito in bilancio le risorse necessarie a riconoscere lo sgravio a favore delle imprese. Per evitare la penalizzazione delle aziende artigiane e delle piccole imprese il bando indica due tipologie di intervento: per imprese fino a 7 dipendenti si potrà ottenere lo sgravio fino al 30% dell’importo se l’incremento occupazionale arriva al 50%; lo sgravio potrà poi essere esteso fino alla esenzione totale in relazione all’incremento occupazionale.

Criterio simile anche per le imprese con oltre 8 dipendenti per le quali lo sgravio sarà definito sul numero dei dipendenti che verranno assunti in forza all’azienda, fino alla esenzione totale per le imprese che supereranno le 8 assunzioni.

“La riflessione che ha accompagnato la definizione del Patto per lo Sviluppo – afferma Gian Piero Zama, componente della Presidenza provinciale CNA - ci ha visto sollecitare costantemente i Comuni dell’Unione della Romagna faentina verso l’adozione di politiche sempre più attente alle problematiche delle imprese, a partire dalla definizione di tempi brevi e certi nelle risposte necessarie per l’ampliamento di un’azienda o per un nuovo insediamento. L’impresa deve essere accolta e accompagnata nel suo percorso burocratico e di sviluppo se si vuole contribuire a rendere il territorio attrattivo per nuovi insediamenti e affinché il lavoro torni a essere al centro dell’attenzione dell’attività delle Amministrazioni comunali. Il tema della semplificazione sta proprio qui e può essere affrontato e risolto se si vuole veramente operare in quella direzione”.

Il Regolamento approvato dal Consiglio Comunale è pubblicato sul sito del Comune di Faenza.

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