Riolo Terme, una terra ricca di eccellenze: intervista al sindaco Alfonso Nicolardi

Innanzitutto, congratulazioni e auguri di buon lavoro per i prossimi anni che saranno certamente impegnativi per dare soluzione e prospettiva alla comunità di Riolo Terme. Durante l’assemblea elettiva della CNA di Riolo Terme, abbiamo posto al centro della sua attenzione il tema dello sviluppo delle infrastrutture e di un sostegno all’insediamento della lottizzazione artigianale realizzata all’ingresso del Paese, ma anche il tema della riorganizzazione istituzionale, Unione dei Comuni, della semplificazione amministrativa e di una politica di sviluppo della comunità, capace di mettere in valore le imprese del territorio. Su quale linee operative muoverà l’attività della sua Amministrazione, durante il suo secondo mandato?

Il suo augurio di buon lavoro centra pienamente lo spirito che continuerà ad animare tutti noi, nei prossimi 5 anni di governo della nostra città. Le urne hanno evidenziato un palese risultato: la conferma della fiducia dei cittadini riolesi. Un’affermazione che voglio ricondurre a tutti coloro che assieme a me, hanno costruito e appoggiato questo progetto, fatto di proposte fondate ed equilibrate. Fare promesse fantasiose e improbabili, speculare sulle paure delle persone, abbracciare i toni del disprezzo del lavoro altrui fino al limite della diffamazione, è una condotta che non ci appartiene.

Lo scorso 12 giugno ci siamo presentati all’appuntamento elettorale con i riolesi con l’evidenza di 5 anni di costante impegno trascorsi al servizio della nostra comunità e, dopo nemmeno 10 giorni, abbiamo definito la nuova Giunta comunale. Questo perché siamo pienamente consapevoli che abbiamo tanto lavoro da fare!

In primo luogo, dovremo confrontarci con l’avanzamento del progetto amministrativo dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, con il completamento del conferimento di tutte le funzioni. Anche attraverso l’unificazione dei regolamenti e delle procedure, si potrà raggiungere l’obiettivo di rendere ai cittadini servizi sempre più efficienti, puntando nel medio termine a ottenere anche risparmi economici. Tutto questo, realizzando una sorta di “fusione amministrativa” che consenta però di mantenere il rapporto diretto tra territorio e amministrazione locale. Un progetto di Unione certamente ambizioso e unico nei suoi obiettivi, che giungerà a pieno compimento con la riorganizzazione degli uffici comunali fino alla creazione di Sportelli Polifunzionali in ogni Comune dell’Unione, che potranno agevolare e semplificare l’erogazione dei servizi ai cittadini.

Per quanto riguarda il tema della lottizzazione artigianale all’ingresso del paese, abbiamo messo in campo, da subito, una disponibilità piena. Siamo convinti che si stiano concretizzando le giuste condizioni. Ma è fondamentale prendere atto che, solo con l’impegno coordinato tra soggetti pubblici e privati, si potranno esprimere le condizioni essenziali per favorire lo sblocco di questo potenziale insediamento produttivo. Solo con questo “gioco di squadra” si potrà mirare al rilancio e all’innovazione dell’intero sistema produttivo non solo riolese ma dell’intera Unione.

Dobbiamo smettere di piangerci addosso nel ricordo di un passato che ormai appartiene a un’altra epoca. Piuttosto, sviluppiamo l’esperienza del passato per interpretare al meglio le azioni che ci consentiranno di costruire il nostro futuro. Se tutti assieme sapremo maturare la consapevolezza del grande potenziale che deriva dalle tante eccellenze del nostro territorio, sarà più facile percorrere la strada della crescita!

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