Rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro e sciopero generale dipendenti proclamato da Filt Cgil, Cisl Reti e Uil Trasporti

Il 5 e 6 ottobre 2017, le parti datoriali e le OO.SS. si sono incontrate per dibattere ulteriormente sulle tematiche di pertinenza del tavolo dell’autotrasporto e della logistica.

Con questi due giorni di lavori, le OO.SS. avrebbero voluto dare una stretta finale al rinnovo del CCNL dell’autotrasporto di merci c/terzi. I sindacati dei lavoratori dipendenti, auspicavano la definizione della normativa relativa alle mansioni di conducente ed agli aspetti collegati alla logistica che erano rimasti ancora in sospeso; pensavano infine di avviare il dibattito sul tema della riparametrazione economica dei livelli.

Terminata questa fase si sarebbero dovute affrontare le tematiche di interesse comune, in unico tavolo (quindi con la presenza anche di CONFETRA e delle altre associazioni di suo riferimento) che, di proprio arbitrio, le OO.SS. avevano già convocato per i giorni 11 e 12 ottobre c.a..

L’esito ha avuto tutt’altro epilogo: la trattativa si è interrotta a seguito della richiesta, delle parti datoriali, di un ulteriore momento di approfondimento su alcune tematiche di interesse strategico per le imprese.

A fronte di quanto accaduto FILT CGIL,CISL Reti e Uiltrasporti hanno proclamato lo sciopero generale delle imprese del settore per i giorni 30 e 31 ottobre 2017 (dalle ore 00.00 del 30 alle ore 24.00 del 31 ottobre) nonché, per le sole attività strumentali ai servizi essenziali, per il solo giorno del 27 ottobre 2017.

Un atteggiamento, a nostro avviso, ingiustificato e che allunga e crea difficoltà alla conclusione delle trattativa per il rinnovo del CCNL.

Perché CNA