Shuttle C.RA.B., un'esperienza di successo in crescita costante

Per una realtà economica come quella della costa romagnola, dove la destinazione Romagna diventa il brand e il prodotto da promuovere, è indispensabile attivare una politica di sviluppo e adeguamento delle infrastrutture per attrarre investimenti e turisti; rendere, in ultima analisi, il nostro territorio connesso con i bacini economici italiani ed europei.

Partendo dalle infrastrutture stradali e ferroviarie, il più importante bacino turistico italiano ed europeo non può restare isolato rispetto ai grandi corridoi europei: l’adeguamento del Corridoio Adriatico, in particolare l’asse Cervia-Ravenna-Ferrara, che permetta il collegamento con il nord-est e intercetti i flussi del nord Europa diventa una priorità per rimanere agganciati alle aree in cui è più forte la ripresa. Le infrastrutture diventano strategiche anche in chiave di sviluppo turistico: in un mercato globale e sempre più diversificato, i servizi e, quindi, anche la facilità con cui si raggiungono le mete turistiche e vengono messe in rete fra di loro, diventano fondamentali. Tutto questo sia che si parli di strade che di ferrovie. Un asse - quello adriatico/romagnolo - che deve interconnettersi sempre più con quello emiliano e della Via Emilia anche con investimenti strutturali che devono essere riconosciuti nel Piano Regionale dei Trasporti 2025. In questo  contesto, l’aeroporto di Bologna rappresenta un punto strategico per il sistema dei collegamenti internazionali e l’incoming turistico, un aeroporto in costante crescita che ha superato nel 2016 i 7,6 milioni di passeggeri per una crescita pari all’11,5% sul 2015. Il dato interessante è che il 75% dei passeggeri complessivi è costituito da passeggeri su voli internazionali. Anche i primi dati del 2017 confermano il trend di crescita e l’importanza di questa struttura che è inserita fra gli aeroporti di interesse nazionale dal Ministero delle Infrastrutture.

Lo Shuttle C.RA.B. - gestito da SAC di Cervia - rappresenta in questo contesto un’esperienza di successo per collegare Cervia, Ravenna e la Bassa Romagna con l’aeroporto felsineo: ne sono testimonianza l’ampliamento del periodo di servizio che quest’anno va dal 14 aprile all’8 ottobre e il numero delle corse giornaliere che, nel periodo di maggior affluenza turistica (11 giugno- 30 settembre), arrivano a 8.

Il numero dei passeggeri aumenta costantemente e anche i dati di questi primi mesi di attività sono estremamente lusinghieri. Al 30 giugno lo Shuttle C.RA.B. ha fatto registrare +62,74% di incremento rispetto alla stessa data del 2016 pari a 559 passeggeri, incremento costante in tutti i mesi di riferimento. Ravenna in questo periodo è stata la località che ha avuto la maggior parte della movimentazione con il 55% dei passeggeri in arrivo e in partenza ed è interessante evidenziare che oltre il 60% dei passeggeri ha prenotato la corsa in anticipo: anche questo un dato in costante crescita, dovuto in particolare alle vendite on line.

Tutto questo conferma come un aeroporto con linee nazionali e internazionali importanti e servizi di  collegamento veloci ed efficienti possano veramente fare la differenza per un territorio.

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