Socio-estetista, una nuova qualifica professionale

CNA Benessere e Servizi alla Persona è da anni impegnata nella rivendicazione - a favore della categoria  dell’estetica - per l’apertura di nuovi filoni di attività: in questo contesto, per l’ottenimento della nuova qualifica professionale di Socio-Estetista.

Sempre più spesso la società, le persone, il servizio sanitario avvertono l’esigenza di una figura specializzata che accompagni le persone nel ripristino di un gradevole aspetto fisico o per alleviare e intervenire su inestetismi a seguito di trattamenti sanitari.

Uno dei casi più significativi è l’intervento su soggetti che hanno subìto trattamenti chemioterapici. Qui, in sintesi, la descrizione del profilo proposto.

AREA PROFESSIONALE:
erogazione di servizi estetici in favore di soggetti disagiati e/o sottoposti a trattamenti sanitari La Socio-Estetista è l’operatore qualificato che esercita trattamenti estetici mirati verso soggetti deboli e in condizioni di fragilità sia con finalità estetiche che di miglioramento della qualità della vita, la propria percezione e valorizzazione individuale, preservando la dignità e l’identità della persona.

Socio-Estetista ripristina un collegamento di valore con la propria immagine quale elemento di identità personale, attraverso l’ascolto, il trattamento, la motivazione e l’accompagnamento necessario.

La Socio-Estetista esercita la propria attività presso i centri di estetica, i centri benessere e le strutture  sanitarie, in relazione con le equipe professionali sanitarie e con gli altri operatori deputati all’intervento su soggetti deboli e in condizioni di fragilità.

I corsi di formazione per la Socio-Estetista sono esclusivamente riservati a estetiste qualificate con almeno tre anni di attività lavorativa e come dipendente, titolare socio o associato, negli ultimi cinque anni.

Su questa nuova figura la CNA si sta impegnando a fondo. In questo senso, ha organizzato un importante  convegno a Bologna chiamando allo stesso tavolo Istituzioni, Manager della Sanità e mondo dell’estetica di tutta Italia per un costruttivo confronto attorno al profilo proposto e al percorso per arrivare al riconoscimento di questa qualifica. Tutto questo arricchirebbe professionalmente la figura dell’estetista e, aspetto non trascurabile, creerebbe le condizioni anche per nuove possibilità occupazionali.

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