Meno concorrenza sleale, più credibilità per chi opera correttamente

Per il settore delle locazioni brevi si apre una nuova fase. Con l’entrata in vigore, il 20 maggio scorso, del Regolamento europeo n. 2024/1028, l’Unione Europea compie un passo importante verso un mercato più trasparente, regolato e professionale. L’obiettivo è chiaro: migliorare la raccolta e la condivisione delle informazioni sugli affitti brevi, creando condizioni più eque per tutti gli operatori e rafforzando la fiducia dei consumatori. 

Si tratta di un intervento che va nella direzione auspicata da chi opera correttamente nel settore. Maggiore trasparenza significa infatti contrastare più efficacemente fenomeni di abusivismo, irregolarità fiscale e mancato rispetto degli obblighi di sicurezza. Per le imprese e i proprietari che hanno sempre lavorato nel rispetto delle regole, un mercato più ordinato rappresenta un vantaggio concreto: diminuisce la concorrenza sleale e aumenta la credibilità dell’intero comparto agli occhi dei turisti. 

In realtà, l’Italia aveva già anticipato alcuni degli elementi chiave del nuovo quadro europeo. Dal 1° gennaio 2025 è infatti obbligatorio il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per gli immobili destinati alle locazioni brevi, uno strumento che garantisce maggiore tracciabilità delle attività. A supporto di questo sistema opera la Banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili destinati alla locazione breve, gestita dal Ministero del Turismo, che consente un monitoraggio più efficace del fenomeno. 

Il regolamento europeo aggiunge ora un ulteriore tassello. In particolare, l’articolo 9 introduce l’obbligo per le piattaforme online di trasmettere alle autorità competenti una serie di informazioni relative agli annunci pubblicati, comprese le attività svolte, il numero di registrazione dell’immobile, l’indirizzo dell’unità e l’URL dell’annuncio. Si tratta però di una previsione che non è ancora operativa, poiché sono in fase di definizione le necessarie specifiche tecniche da parte del Governo. 

Il percorso è comunque tracciato. Il nuovo regolamento rappresenta l’inizio di una stagione nella quale le zone grigie saranno progressivamente ridotte e le regole diventeranno più omogenee a livello europeo. Per chi è già preparato e opera con professionalità, questo cambiamento non deve essere visto come un aggravio burocratico, ma come un’opportunità per valorizzare il proprio lavoro in un mercato più trasparente, affidabile e competitivo. 

 

Sentieri & Sapori 2026: sold out in tutte le tappe primaverili, la seconda parte al via il 20 settembre 

Il progetto di CNA Ravenna chiude la stagione primaverile con il tutto esaurito in tutti e cinque gli appuntamenti in programma. La prima parte dell’edizione 2026 ha richiamato partecipanti provenienti anche da fuori regione, favoriti dalla possibilità di pernottare nelle strutture ricettive aderenti all’iniziativa. 

Le escursioni hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta di vallate, fiumi e borghi storici del territorio collinare romagnolo, attraversando i paesaggi di Castel Bolognese, Faenza, Brisighella e Riolo Terme. Il calendario primaverile si è concluso con una tappa speciale a Cervia, dedicata al mare e all’antico lavoro dei “cozzari”. La seconda parte prenderà il via il prossimo 20 settembre.