Intervista al neoeletto Primo Cittadino: le priorità del mandato e l’importanza delle PMI per il sistema economico locale
È stato eletto sindaco di Ravenna al primo turno Alessandro Barattoni, appoggiato dalla coalizione di centro sinistra, con il 58,15% dei consensi. CNA auspica che prosegua il confronto e la concertazione con tutte le forze politiche per raggiungere gli obiettivi di sviluppo e di coesione sociale del territorio, dove la piccola e media impresa svolge un ruolo fondamentale.
Se l’aspettava un risultato così ampio?
Il risultato è stato al di là delle aspettative, e di questo sono molto grato, ma rimane il dato preoccupante dell’astensionismo: per questo lavorerò ogni giorno per infondere speranza e fiducia nell’amministrazione comunale, che è l’ente più vicino ai cittadini.
Quali saranno le priorità del suo mandato?
Tra le priorità c’è sicuramente quella della messa in sicurezza del territorio. Servono migliori e continue manutenzioni, ma anche opere straordinarie. Fiume per fiume, insieme agli altri enti e coordinati dalla struttura commissariale, continueremo a fare incontri formativi e di confronto con cittadini e comitati. Un obiettivo preciso sarà inoltre quello della valorizzazione del centro storico, integrando sempre di più le funzioni residenziali, turistiche e lavorative: va in questa direzione la proposta di rendere gratuite alcune linee di trasporto pubblico locale e di riaprire qui uno sportello dell’ufficio anagrafe. Accorperemo sanità e sociale in un unico assessorato, proporremo un’offerta turistica integrata tra mare, città e natura.
L’Artigianato e la Piccola e Media Impresa rappresentano un aspetto importante di tutti i settori economici con cui confrontarsi anche su idee e progetti.
Come intende impostare il confronto e il dialogo?
Artigianato e Piccola e Media Impresa sono elementi fondamentali dell’economia locale e fin da subito intendo impostare incontri periodici per definire nuove progettazioni e alimentare un dialogo proficuo. Ho basato tutta la mia campagna elettorale proprio sul confronto, perché sono convinto che dall’incontro con l’altro possano nascere le idee migliori.
La concertazione fra istituzioni e associazioni rappresenta, da sempre, un metodo che ha consentito al nostro territorio sia di superare momenti difficili, sia di intercettare opportunità straordinarie, per questo intendiamo salvaguardare e rafforzare questa modalità applicandola a tutte le principali sfide dei prossimi anni. Ravenna ha infatti l’opportunità di svolgere un ruolo di primo piano nel contesto regionale e nazionale grazie agli investimenti in corso. È quindi importante accompagnare il sistema territoriale per cogliere tutte le opportunità, garantendo una crescita uniforme; al contempo, sarà fondamentale gestire quelle situazioni che necessitano di essere rilanciate e sostenute.
Le infrastrutture e l’attenzione verso le aree artigianali/industriali sono due delle priorità dell’Associazione.
Il tema delle infrastrutture sarà tra i primi punti del mandato, così come gli interventi di manutenzione, elementi centrali per favorire commercio e viabilità, anche pensando alle tante aree artigianali decentrate di cui il nostro territorio è ricco. Fin da subito metteremo mano al tema infrastrutturale, dal porto al secondo bypass sul Candiano ai cantieri di Anas, fino all’incontro con sindaci degli altri comuni romagnoli per trattare il tema dell’alta velocità: serve, quanto prima, una tappa in Romagna.


