La Camere di Commercio mette in guardia dalle richieste di pagamento non direttamente provenienti dall’Ente

Le Camere di Commercio hanno ribadito l’importanza di fare attenzione alle comunicazioni ingannevoli, visto che si sono verificati ulteriori casi nei quali, tramite bollettino di c/c postale, è stato richiesto il pagamento di somme relative alla pubblicazione di annuari, l’iscrizione in repertori, elenchi e registri, l’abbonamento a riviste specializzate, nonché l’offerta di prestazioni assistenziali e/o previdenziali.
Si tratta di iniziative promosse da organismi privati che nulla hanno in comune con l’Ente pubblico Camera di Commercio e per le quali non sussiste alcun obbligo di pagamento degli importi richiesti. Il Sistema Camerale invita a diffidare di queste iniziative. Su questo argomento l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha realizzato un Vademecum anti-inganni, contro le indebite richieste di pagamento alle aziende. Si tratta di uno strumento divulgativo a favore delle imprese, affinché siano adeguatamente informate e dunque in grado di proteggersi da ricorrenti raggiri commerciali posti in essere ai loro danni.

Cosa deve insospettire, a cosa fare attenzione? A questo è dedicato il Vademecum “IO NON CI CASCO! – BOLLETTINI E MODULI INGANNEVOLI” predisposto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

Per saperne di più vai al sito AGCM www.agcm.it/pubblicazioni/mini-guide
Le nostre Sedi Territoriali Sedar CNA e gli Enti camerali sono a disposizioni per supportarvi.