Infrastrutture, viabilità, scuole e ambiente, sostenibilità e progetti Atuss pronti al via

Nel 2026 i nove Comuni della Bassa Romagna e l’Unione dei Comuni metteranno in campo un piano di investimenti che raggiunge circa 47 milioni di euro, con una programmazione orientata alla sicurezza del territorio, alla manutenzione delle infrastrutture e alla qualità dei servizi pubblici.

La quota più consistente delle risorse, oltre 20 milioni di euro, è destinata a viabilità, ponti e pubblica illuminazione, confermando la centralità della mobilità e della sicurezza stradale. Seguono gli investimenti per la manutenzione del patrimonio comunale (circa 9 milioni di euro) e per l’edilizia scolastica (oltre 4,8 milioni di euro), a testimonianza dell’attenzione verso edifici pubblici sicuri ed efficienti.
Completano il quadro gli interventi su impianti sportivi, rigenerazione urbana, verde pubblico e opere contro il dissesto idrogeologico, che rafforzano la resilienza ambientale e la qualità della vita nei centri abitati. All’interno di questa cornice si inseriscono i progetti dell’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile (Atuss) della Bassa Romagna, per i quali è stata completata la fase di progettazione.
Avviati nel 2024, i quattro interventi – Bicipolitana, Architettura urbana verde, Open Labs Bassa Romagna e AvvistaMenti – valgono complessivamente circa 8 milioni di euro, finanziati in larga parte dalla Regione Emilia-Romagna attraverso fondi europei Fesr e Fse+, con una quota a carico dell’Unione.Tra gli interventi più rilevanti figura Architettura urbana verde, che prevede la riqualificazione di tre piazze (ad Alfonsine, Fusignano e Lavezzola) attraverso de-sigillazione dei suoli, nuove alberature e superfici permeabili.
I cantieri, programmati per il 2026, comportano un investimento di oltre 2 milioni di euro e mirano all’adattamento del territorio ai cambiamenti climatici. Sul fronte della mobilità sostenibile, la Bicipolitana rappresenta un’infrastruttura strategica di scala sovralocale, collegata alla direttrice ciclabile Bologna-Ravenna, con un investimento di circa 4,8 milioni di euro e avvio dei lavori previsto entro la primavera. Completano la strategia Atuss Open Labs, dedicato all’innovazione digitale, e AvvistaMenti, focalizzato su inclusione sociale e politiche giovanili. Nel complesso, investimenti e progetti delineano una visione integrata di sviluppo, capace di trasformare la progettazione in interventi concreti per una Bassa Romagna più sostenibile, attrattiva e resiliente.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE: CONFERMATO ANCHE NEL 2026 IL CONTRIBUTO AI CONFIDI

Anche per il 2026 l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna conferma il proprio impegno a sostegno del tessuto economico locale, destinando 100.000 euro ai Confidi (Consorzi di garanzia collettiva dei fidi) per favorire l’accesso al credito delle imprese del territorio.
Il contributo rafforza uno strumento ormai consolidato, pensato per accompagnare soprattutto piccole e medie imprese e attività artigiane nell’ottenimento di finanziamenti bancari, riducendo i costi e facilitando il rapporto con il sistema creditizio.
Nell’ambito di questo intervento, CNA Ravenna sarà il soggetto che potrà gestire la propria quota di contributo attraverso il proprio servizio finanziario, mettendola a disposizione delle imprese associate per facilitare l’accesso al credito e sostenere investimenti e sviluppo.