Abolito l’Attestato alimentarista
La formazione in ambito alimentare diventa responsabilità delle imprese
La Regione Emilia-Romagna ha abrogato la legge regionale n.11/2023 che aveva istituito i corsi per l’“Attestato alimentarista” (in sostituzione del libretto sanitario), di conseguenza non sarà più richiesto l’Attestato alimentarista rilasciato dall’ASL o Ente di formazione, tantomeno sarà necessario il rinnovo previsto con le cadenze, a seconda della mansione, dopo 3 o 4 anni. L’abrogazione della Legge Regionale consente di allinearsi alle normative dell’Unione Europea derivanti dal REG.UE 852/2004. Ciò non significa che le imprese saranno esentate dalla formazione in tema di sicurezza alimentare e igiene, ma in questo modo l’azienda diventa responsabile della formazione interna sulle tematiche richiamate sopra.
Ogni impresa del settore alimentare deve comunque dimostrare, in caso di controllo ufficiale, che i propri dipendenti sono formati e aggiornati in materia di igiene alimentare, con modalità decise dall’impresa stessa. La formazione non dovrà essere episodica, ma continua e aggiornata, in modo da mantenere viva una cultura della sicurezza alimentare; sarà buona prassi, perciò frequentare almeno un incontro programmato a cadenza periodica in base alla tipologia di attività e al rischio connesso, oltre a momenti di aggiornamento straordinari in caso di inserimento di nuovo personale in azienda, introduzione di nuove attrezzature o procedure, cambiamento delle normative o riscontro di non conformità nei controlli interni o ufficiali. Per dimostrare l’avvenuta formazione, l’Operatore del Sistema Alimentare (OSA) deve documentare le attività svolte tramite il proprio autocontrollo, che deve comprendere anche una parte dedicata alla formazione e alla cultura della sicurezza alimentare, un eventuale programma di interventi formativi comprensivo della durata e degli argomenti trattati, l’elenco dei partecipanti agli eventi di formazione comprensivi della registrazione delle presenze, eventuali attestati interni o esterni rilasciati da chi ha erogato la formazione. In questo modo, l’OSA potrà provare alle Autorità competenti di aver implementato un percorso continuativo e costante di formazione e cultura della sicurezza alimentare all’interno della propria impresa.
Nel corso dei controlli ufficiali, l’Autorità competente potrà richiedere la documentazione a testimonianza della formazione svolta, ma soprattutto, attraverso l’osservazione del comportamento degli operatori ed eventuali interviste, potrà rendersi conto della effettiva efficacia degli interventi messi in atto.
Il sistema CNA Ravenna sta mettendo a punto diverse offerte di servizi formativi per adempiere ad una esigenza normativa cambiata e di cui verrà data comunicazione agli associati già nel mese di ottobre.
Le proposte formative di CNA per le imprese del settore
Con l’abrogazione della Legge Regionale n. 11 del 24 giugno 2003, che disciplinava la formazione obbligatoria in materia di igiene e HACPP (Hazard Analysis and Critical Control Points), la formazione non è più regolata da norme regionali, ma esclusivamente dal Regolamento (CE) n. 852/2004 e successive modifiche. Il Responsabile dell’Azienda alimentare deve garantire e dimostrare che tutto il personale impiegato, che lavora a contatto con gli alimenti, sia formato, aggiornato e consapevole dell’importanza della sicurezza e dell’igiene degli alimenti all’interno della propria impresa rispetto ai pericoli per la sicurezza alimentare, per garantire che gli alimenti immessi sul mercato soddisfino i requisiti di igiene stabiliti dalla normativa.
La formazione deve quindi essere efficace in relazione all’attività svolta e soprattutto deve rappresentare un processo continuo e aggiornato, come indica la Regione, al fine di mantenere un’adeguata cultura della sicurezza alimentare. La proposta di CNA, attraverso le proprie strutture di Consulenza e Formazione, prevede la possibilità di fornire adeguata formazione ai “neoassunti” con la partecipazione ai corsi organizzati periodicamente da ECIPAR di Ravenna SRL. Docenti qualificati, esperti in materia, tratteranno i temi dell’igiene per la sicurezza alimentare, le procedure di buona prassi igienica e applicazione del metodo HACCP.
Per dare continuità al percorso formativo, tre opzioni possibili per effettuare aggiornamento periodico della formazione: – Formazione annuale personalizzata in azienda, effettuata dal consulente di SEDAR CNA SERVIZI a seguire l’aggiornamento HACCP, per imprese fino ad un massimo di sei addetti. La formazione effettuata sarà documentata tramite apposito registro, mantenuto in azienda a disposizione degli organi di controllo, con rilascio di attestato a cadenza triennale.
– Corsi aziendali per le imprese con più di sei addetti, con periodicità e durata da definire in relazione alle esigenze e con contenuti in base alle proprie attività. Verrà rilasciata documentazione delle attività formative svolte
– Partecipazione ai corsi organizzati periodicamente da ECIPAR di Ravenna SRL con tariffa agevolata riservata alle aziende abbonate al servizio formazione HACCP. Si prevede partecipazione a cadenza triennale degli addetti alimentaristi, per garantire continuità alla formazione richiesta dalla norma.
Per maggiori informazioni si invita a contattare il proprio Consulente HACCP oppure Ilaria Pazzaglia (0544 298656 – ipazzaglia@ra.cna.it)


