Domenica 19 aprile il presidente regionale Paolo Cavini interverrà al seminario istituzionale del convegno “Relazioni gastronomiche di areali in Emilia-Romagna”
La cultura gastronomica come leva di sviluppo, la qualità come fattore competitivo, il rapporto tra imprese, territori e comunità come elemento decisivo per rafforzare una delle filiere più identitarie dell’Emilia-Romagna. È questo il senso della partecipazione di CNA Emilia-Romagna a Centomani 2026, la manifestazione promossa da CheftoChef in programma domenica 19 e lunedì 20 aprile a Villa Torlonia, a San Mauro Pascoli, per la prima volta in formato due giorni.
Un appuntamento che rappresenta un’occasione importante per ribadire il valore strategico della filiera agroalimentare regionale, non solo dal punto di vista culturale e identitario ma anche economico e produttivo: dietro le eccellenze del cibo emiliano-romagnolo c’è infatti una rete ampia fatta di piccole imprese, artigianato, trasformazione, ospitalità, servizi, competenze e relazioni territoriali che contribuisce in modo concreto alla competitività della regione.
La presenza di CNA a Centomani 2026 si inserisce in una visione che considera l’agroalimentare un ecosistema complesso e integrato, nel quale il valore nasce dall’incontro tra produzione, ristorazione, saperi professionali, filiere locali e capacità di fare rete. In questo quadro, il contributo delle piccole imprese assume un rilievo centrale, sia nella tutela della qualità sia nella costruzione di un modello di sviluppo capace di tenere insieme identità territoriale, innovazione e attrattività. Uno spazio concreto di confronto tra istituzioni, imprese, operatori della ristorazione, produttori e mondo della ricerca che aiuta a leggere la gastronomia non soltanto come patrimonio culturale, ma anche come infrastruttura economica dei territori, capace di generare valore diffuso, occupazione, reputazione e nuove opportunità per le comunità locali.
Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre firmato l’accordo tra CNA Emilia-Romagna e CheftoChef per la realizzazione di progetti comuni dedicati alla promozione della cultura enogastronomica. Un passaggio significativo, che rafforza una collaborazione orientata a valorizzare il legame tra impresa, territorio e cultura del cibo, sostenendo percorsi condivisi di promozione e crescita.
Accanto al momento istituzionale, la giornata di domenica sarà caratterizzata dalla Festamercato regionale aperta al pubblico e dai Comizi Agrari, dedicati ai temi della gastronomia contemporanea, delle filiere, della sostenibilità e dell’innovazione. In questo contesto parteciperà anche CNA Rimini con il progetto Produciamo Romagna.
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