Chiusure di Via Baiona e del ponte sul Savio: CNA, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti di Ravenna chiedono un incontro urgente; «Servono tutele per le imprese e i territori»
Preoccupazione per l’impatto sulla viabilità, sulle attività economiche e sulla stagione turistica. Le Associazioni sollecitano misure di sostegno e una programmazione condivisa degli interventi infrastrutturali.
CNA, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti di Ravenna esprimono forte preoccupazione per le conseguenze che potrebbero derivare dalla prossima chiusura di via Baiona, annunciata dalla stampa e prevista per un periodo di circa quattro mesi a causa di lavori stradali. Si tratta infatti di una delle principali arterie di collegamento per il distretto chimico ravennate e per gli spostamenti verso Porto Corsini e Marina Romea.
A destare ulteriori timori è la situazione del ponte sul Savio, in località Savio. Qualora la chiusura dovesse protrarsi nel tempo, le ripercussioni economiche potrebbero essere rilevanti sia per le imprese dell’area artigianale sia per le attività che operano nelle località turistiche dei lidi sud.
Secondo CNA, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti le criticità per il tessuto economico appaiono evidenti: maggiori difficoltà per clienti, fornitori e lavoratori nel raggiungere le aziende, rallentamenti nell’organizzazione delle attività e conseguenti effetti negativi sui fatturati. Nel caso di via Baiona, alle problematiche già note si aggiungono le esigenze legate al traffico crocieristico ancora presente e al trasporto pubblico locale.
Per questi motivi le Associazioni hanno chiesto un incontro urgente con le istituzioni competenti, con l’obiettivo di conoscere nel dettaglio il cronoprogramma degli interventi e confrontarsi sulle misure necessarie a limitare i disagi per imprese e cittadini.
Tra le richieste avanzate da CNA, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti figurano l’attivazione di misure di ristoro per le attività coinvolte, analogamente a quanto avvenuto in occasione delle chiusure della Ravegnana e della stessa via Baiona negli anni passati, attraverso l’esenzione o l’annullamento dei tributi comunali per tutta la durata dei cantieri; le Associazioni ritengono inoltre fondamentale individuare percorsi alternativi efficienti per garantire l’accessibilità alle imprese e alle località interessate.
La richiesta di CNA, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti non riguarda però soltanto le emergenze attuali. Le Associazioni evidenziano, infatti, la necessità di aprire un confronto strutturato sulle future opere infrastrutturali che potrebbero comportare ulteriori chiusure stradali e criticità per il sistema economico locale. Tra queste, ad esempio, il previsto rifacimento del ponte sullo scolo Lama in via Trieste.