Al Teatro Alighieri la cerimonia di riconoscimento per le 187 imprese che condiviso almeno cinquant’anni con l’Associazione

187 imprese associate da oltre cinquant’anni hanno ricevuto una targa celebrativa durante la cerimonia organizzata da CNA Territoriale di Ravenna al Teatro Alighieri. L’evento, svoltosi lunedì 24 novembre, conclude idealmente l’anno delle celebrazioni per l’80° anniversario dell’Associazione e rappresenta la gratitudine dell’Associazione verso chi ha condiviso almeno mezzo secolo di storia con CNA.

Sono intervenuti Matteo Leoni, Presidente della CNA Territoriale di Ravenna, Alessandro Barattoni, Sindaco di Ravenna, il Prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, il Presidente della Camera di Commercio di Ferrere Ravenna, Giorgio Guberti, il Presidente della CNA Regionale Emilia-Romagna, Paolo Cavini, e il Presidente della CNA Nazionale, Dario Costantini.

La cerimonia segna un doppio anniversario: gli 80 anni di CNA Ravenna e i 50 anni di fedeltà associativa delle imprese premiate, un intreccio di storie che testimonia come il radicamento territoriale e la fiducia nell’associazionismo siano valori capaci di attraversare mezzo secolo di cambiamenti economici e sociali. Le imprese premiate non sono semplici associate storiche: sono i pilastri di una comunità che ha saputo affrontare insieme trasformazioni, innovazioni e sfide, producendo quel “capitale sociale” che costituisce la ricchezza autentica del territorio ravennate.

Ha aperto la serata il Direttore Generale della CNA di Ravenna, Massimo Mazzavillani, che ha ringraziato tutti i partecipanti e spiegato il valore e l’importanza di questo evento: “Teniamo particolarmente a questo riconoscimento, un’occasione per ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno condiviso con CNA cinquant’anni di vita. Voi siete i protagonisti della crescita e custodi della memoria e dei valori della CNA.”

È seguito l’intervento del Presidente della CNA Territoriale di Ravenna, Matteo Leoni: “Nel corso di quest’anno abbiamo voluto riconoscere il valore delle persone e delle imprese della nostra associazione. Celebriamo questa sera cinquant’anni dalla prima stretta di mano tra CNA e voi, che siete i testimoni del tempo e del cambiamento, artigiani e imprenditori che hanno dato consistenza alla nostra comunità contribuendo a quel benessere diffuso che ha contraddistinto questi territori. La rappresentanza ci permette di raccoglierci attorno a obiettivi comuni: noi che da cinquant’anni sperimentiamo ogni giorno cosa significa essere comunità, abbiamo il dovere di trasmettere alle future generazioni il sentirsi parte di una realtà dove l’insieme continui ad essere il più alto valore. Con voi e grazie a voi siamo riusciti a fare la differenza lungo tutti questi anni. Oggi vi celebriamo non solo per quello che avete fatto, ma anche per quello che continuate a fare”.

Ha, in seguito preso la parola Alessandro Barattoni, Sindaco di Ravenna, che si è detto felice di celebrare un traguardo così importante per tante realtà del nostro territorio che hanno costruito ricchezza, indotto, competenze e professionalità. “Il nostro territorio è cambiato profondamente e ha saputo confrontarsi con le istituzioni grazie a un sistema di rappresentanza capace e presente. Avremo tante sfide davanti, perché i tempi del cambiamento sono molto più veloci del passato, ma sono sicuro che insieme alla CNA e alle sue aziende riusciremo ad affrontarle al meglio”.

Il Prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi, ha esordito ringraziando direttamente le imprese presenti: “Se siamo arrivati a questo tessuto sociale ed economico sano è anche grazie e per merito vostro. In un contesto dove c’è benessere creato con la fatica e il lavoro quotidiano di artigiani e imprenditori, c’è anche meno spazio per la criminalità. Questo è merito vostro, che lo avete fatto insieme: quella è la parola chiave che contraddistingue l’attività della CNA. Qui ci sono tutti: istituzioni, organi dello Stato, forze di polizia, mondo economico e imprenditoriale. Tutti insieme abbiamo fatto sì che questo territorio fosse, sia e sarà sempre solido, ma un ruolo fondamentale lo avete svolto voi artigiani e imprenditori”.

Il Presidente della Camera di Commercio Giorgio Guberti, nel suo intervento, ha affermato che Un’associazione che è generatrice di bene comune, in piedi da ottant’anni, che festeggia oggi imprese operative da oltre cinquant’anni, è un bene comune che va preservato: “Abbiamo sempre contato sul valore delle imprese, sulla tenacia dei nostri imprenditori. Quando abbiamo a che fare con persone straordinarie come le imprese che stasera vengono premiate, per noi è un motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Tutti noi dobbiamo lavorare affinché ci sia quel bene comune che abbiamo cercato di avere sempre”.

“Molte delle imprese premiate questa sera sono alla seconda o terza generazione: una robustezza aziendale all’interno di un tessuto sociale forte” ha sottolineato nel suo intervento Paolo Cavini, presidente di CNA Emilia-Romagna. “Queste imprese hanno nel loro DNA i valori che condivide anche CNA. Cinquant’anni di servizio alla collettività, cinquant’anni di occupazione, perché dall’occupazione passa il benessere di un territorio. Tutti insieme dobbiamo lavorare per dare una prospettiva alle nostre imprese: significa dare un futuro alle nostre comunità”.

A concludere la serata, le parole del presidente di CNA Nazionale Dario Costantini: “Siete fondamentali per questo paese. L’artigianato italiano è la prima porta d’accesso per i giovani, per le donne, per i lavoratori stranieri: la piccola impresa è da sempre un fulgido esempio di integrazione. Abbiamo la responsabilità di portare avanti le tradizioni e al tempo stesso rinnovarci continuamente. In questi cinquant’anni voi avete dato dimostrazione di cosa significa la nostra associazione e di cosa significa fare tanto per il nostro paese: avete costruito questo paese centimetro per centimetro, si costruisce e si ripara una cosa con le proprie mani, a quella cosa si vuole molto bene: noi questo l’abbiamo fatto con il nostro Paese”.

Durante la serata è stata dedicata a tutti i premiati una toccante poesia, scritta e interpretata da Giampaolo Barbieri, storico dipendente della CNA. Al termine della lettura tutto il pubblico si è alzato in piedi per un applauso a tutti i premiati. Il Direttore Generale della CNA di Ravenna Massimo Mazzavillani ha poi, consegnato un premio a due Associati che hanno superato i novant’anni di età, che sono stati legati a CNA fin dall’inizio delle loro attività e che ancora oggi, con CNA Pensionati, partecipano attivamente alla vita associativa: Antonio Monte e Casimiro Calistri. “Con Antonio e Miro ringraziamo tutte le imprenditrici, gli imprenditori, le artigiane e gli artigiani che oggi premiamo, tutti voi che da oltre cinquant’anni contribuite allo sviluppo della nostra comunità, al benessere diffuso, alla coesione e alla competitività del territorio, alla creazione di un contesto favorevole alla nascita e al lavoro di migliaia di imprese come la vostra”.

Di seguito due brevi profili dei premiati:

ANTONIO MONTE: Nato nel 1932, Antonio Monte inizia l’attività artigianale nel 1960 come ebanista, dedicandosi principalmente al restauro mobili, tramandando poi questa arte al figlio Marcello, che oggi prosegue l’attività del padre. Da sempre impegnato nella vita associativa, ha ricoperto diverse cariche di rappresentanza nel sistema CNA, sia a livello provinciale che regionale. Antonio è stato tra i promotori del centro artigianale di Via Bassano del Grappa, uno dei primi a nascere in città seguendo lo sviluppo urbanistico ed economico del territorio. Attento al proprio mestiere e alla formazione delle nuove generazioni, si è impegnato con CNA per l’istituzione di un corso biennale di restauro in provincia di Ravenna, insegnando il mestiere ai ragazzi nelle scuole e anche presso il Villaggio del Fanciullo.

CASIMIRO CALISTRI detto Miro: Nato nel 1935, Casimiro “Miro” Calistri, appassionato di ciclismo, dopo alcune esperienze nel mondo delle corse ciclistiche apre nel 1957 la sua attività artigianale di costruzione e vendita biciclette, diventando negli anni un punto di riferimento a livello provinciale e oltre nel proprio settore. Ha ricoperto diverse cariche all’interno dell’Associazione, a tutti i livelli. Terminata l’esperienza da imprenditore, solo nel 2010, è passato a CNA Pensionati con lo stesso entusiasmo, diventando presidente provinciale di CNA Pensionati Ravenna e componente della direzione regionale di CNA Pensionati Emilia-Romagna. È stato tra i promotori della realizzazione dell’insediamento artigianale di Via Pag a Ravenna ed è stato anche il primo presidente della società finanziaria costituita da CNA Ravenna, antesignana delle cooperative di garanzia, nata per accompagnare le imprese nel rapporto con gli istituti di credito.

La serata si è conclusa con lo spettacolo “Italia Mundial”, portato in scena dal giornalista e narratore di imprese sportive Federico Buffa, accompagnato al pianoforte dal Maestro Alessandro Nidi.