Coatti: “Imprese protagoniste della trasformazione: la sostenibilità sarà un fattore di crescita, non un ostacolo”
È stato sottoscritto nei giorni scorsi il Protocollo Futuro Green 2030, il nuovo documento strategico al 2029 con cui la Bassa Romagna definisce un percorso condiviso verso un futuro più sostenibile dal punto di vista ambientale, energetico ed economico. A firmarlo, per la CNA, è stata Francesca Coatti, Presidente di CNA Bassa Romagna, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, degli enti territoriali, delle associazioni di categoria e del mondo associativo.
Il Futuro Green 2030 individua una serie di priorità operative: la riduzione delle emissioni e aumento dell’efficienza energetica, lo sviluppo delle energie rinnovabili e promozione delle comunità energetiche locali, la mobilità sostenibile, con incentivi alla logistica a basso impatto, all’elettrificazione e alle reti ciclabili, l’economia circolare e gestione responsabile delle risorse, dal ciclo dei rifiuti al recupero dei materiali, l’innovazione tecnologica e digitalizzazione, come leve per rendere i processi produttivi più sostenibili e competitivi, la formazione e sensibilizzazione della sostenibilità all’interno delle imprese e della comunità.
Il Protocollo ambisce a costruire un quadro organico di interventi e collaborazioni, favorendo sinergie tra settore pubblico e privato. Non solo un elenco di buone intenzioni, ma una piattaforma operativa che mira a generare progettualità, attrarre risorse e orientare politiche locali nei prossimi anni. Per CNA, l’adesione al Protocollo è una scelta coerente con l’attenzione che l’associazione riserva da tempo ai temi della transizione ecologica e della competitività sostenibile delle micro, piccole e medie imprese del territorio. CNA intende contribuire mettendo a disposizione competenze, servizi e strumenti per accompagnare aziende, artigiani e professionisti nei cambiamenti richiesti dalle nuove normative e, soprattutto, dalle nuove opportunità che si aprono nel mercato. Dal supporto per l’efficientamento energetico ai percorsi di innovazione, dalla partecipazione a bandi e incentivi fino alla creazione di reti di impresa orientate alla sostenibilità: il ruolo dell’associazione sarà centrale per trasformare il Protocollo in risultati concreti. Francesca Coatti, Presidente di CNA Bassa Romagna, ha sottolineato il valore strategico dell’accordo: “Questo Protocollo rappresenta un impegno serio per accompagnare la Bassa Romagna in una trasformazione che non è più rinviabile. Per le imprese, la sostenibilità non deve essere percepita come un costo o un obbligo, ma come un’occasione per innovare, diventare più efficienti e cogliere nuove opportunità di mercato. Solo lavorando insieme possiamo garantire uno sviluppo equilibrato, inclusivo e capace di attrarre investimenti. Questo Protocollo va esattamente in questa direzione, e CNA ha scelto convintamente di esserne parte attiva. Le nostre imprese sono pronte a fare la loro parte, ma hanno bisogno di supporto e strumenti adeguati. CNA sarà al loro fianco per aiutarle a trasformare la transizione ecologica in un vantaggio competitivo e in un’occasione di crescita duratura.”


