Con la pubblicazione della nuova UNI 11224:2026, entrata in vigore il 9 luglio scorso, il settore della rivelazione incendi dispone di un nuovo riferimento tecnico per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la verifica generale degli impianti automatici di rivelazione incendio.
La norma sostituisce la precedente edizione del 2019 e recepisce l’evoluzione tecnologica dei sistemi, le esperienze maturate sul campo e il nuovo quadro normativo introdotto dal Decreto Controlli del 2021.
Tra le principali novità introdotte si segnalano:
- la riduzione da sei a tre anni del periodo entro il quale completare la verifica generale del sistema;
- il superamento delle prove reali sui rivelatori a favore della revisione presso il costruttore o della sostituzione del dispositivo;
- l’introduzione di una logica manutentiva basata anche sul ciclo di vita degli impianti e dei componenti;
- l’aggiornamento delle procedure per le diverse tecnologie di rivelazione oggi presenti sul mercato;
- il definitivo riconoscimento del ruolo del manutentore qualificato in coerenza con il D.M. 1 settembre 2021 e con la UNI 11744.
Per CNA Installazione Impianti si tratta di un aggiornamento importante che conferma la centralità delle competenze professionali e della manutenzione specialistica quale elemento imprescindibile per garantire nel tempo l’efficacia dei sistemi di protezione attiva antincendio.
La sicurezza delle persone e la tutela dei beni non dipendono infatti esclusivamente dalla corretta progettazione e installazione degli impianti ma anche dalla loro capacità di mantenere nel tempo le prestazioni previste in fase progettuale.
Particolare attenzione dovrà inoltre essere posta alla gestione del ciclo di vita dei sistemi e alla tracciabilità delle linee e dei cablaggi installati, aspetti che assumeranno un ruolo sempre più rilevante in occasione di ampliamenti, sostituzioni di centrali o interventi di adeguamento tecnologico degli impianti esistenti.
La nuova UNI 11224 rappresenta quindi un ulteriore passo verso una manutenzione sempre più qualificata, documentata e orientata alla gestione dell’intero ciclo di vita degli impianti di rivelazione incendio, valorizzando il ruolo delle imprese specializzate e delle professionalità certificate che operano quotidianamente nel settore della sicurezza antincendio.
Per approfondimento: Circolare UNI 11224:2026


