Secondo un’indagine CNA dal 2019 al 2025 nei principali capoluoghi italiani i canoni di locazione sono aumentati fino a cinque volte più dei salari. Per un appartamento di 70 metri quadrati gli affitti sono saliti dal 19% fino a sfiorare il 50%, mentre le retribuzioni sono cresciute in media tra il 7 e il 15%.
“Il caro-affitti è una vera e propria emergenza economica e sociale e rischia di frenare crescita, investimenti e sviluppo locale. Pensiamo che in città come Firenze, Roma o Milano, un lavoratore su tre in pratica lavora solo per pagare il canone di affitto”. Ad affermarlo il nostro presidente nazionale, Dario Costantini, intervenuto in diretta a UnoMattina su Rai1. “A farne le spese sono i ceti medi bassi della popolazione, quindi studenti e lavoratori. A ciò si aggiunge un’offerta delle abitazioni che non riesce a coprire la domanda, anche a causa dei numerosi bed & breakfast che sono nati negli ultimi anni proprio nelle principali città a vocazione turistica”.


