La stagione 2025 si chiude con risultati oltre le previsioni. In corso i lavori per il nuovo terminal
Il comparto crocieristico rappresenta un asset importante per il porto di Ravenna, con una quota del 2,5% sull’intero mercato nazionale. La stagione crocieristica 2025 si chiude con risultati importanti, pure in presenza del cantiere di costruzione del nuovo terminal. Sono stati registrati 83 scali di navi e circa 248.000 passeggeri con un incremento del 7,3% rispetto a quanto preventivato, dovuto al maggior tasso di riempimento delle navi.
La politica di puntare sull’home port comporta una ricaduta economica importante per il territorio non solo dal punto di vista ricettivo e turistico, ma anche dell’impiego di personale legato ai servizi del terminal e delle navi. Alcune stime evidenziano che nelle giornate di picco di transiti sono impiagati direttamente o indirettamente 70 portabagagli, facchini e carrellisti, 100 addetti all’imbarco, allo sbarco e al check-in e oltre 100 autisti di bus, taxi e NCC. A queste si devono aggiungere tutte le attività di servizio e rifornimento che coinvolgono fino a 40 automezzi. Nel frattempo, sono in corso i lavori per il completamento del nuovo terminal che si svilupperà su due piani per un totale di circa 10.000 mq. e potrà ospitare due navi contemporaneamente per le operazioni di imbarco e sbarco. Per la sua realizzazione viene dedicata particolare attenzione alla sostenibilità ambientale con un tetto a verde vivo composto da piante autoctone che utilizzano il naturale ciclo dell’acqua, che mitiga l’effetto isola di calore, pannelli solari per la produzione di energia pulita, pannelli in cemento bio-dinamico ecosostenibile che assorbono gli inquinanti e un sistema di raccolta dell’acqua piovana per ridurre i consumi. Accanto al terminal prenderanno avvio i lavori del primo stralcio del parco delle dune, un investimento a carico di autorità portuale, che va a recuperare un’area attualmente abbandonata collegandola con il parco marittimo. Sul lato portuale i lavori di dragaggio e la realizzazione della nuova briccola di ormeggio dolphin dovrebbero permettere una modifica del regolamento accosti per permettere l’ormeggio a navi di maggiori dimensioni. Le previsioni per il 2026 sono di 111 navi da crociera di cui 71 in home port e 390.000 passeggeri (+58% rispetto al 2025) di cui 383.000 in home port.


