Proroga al 21 luglio per i versamenti fiscali di soggetti ISA e regimi agevolati
Nella Gazzetta Ufficiale del 17 giugno 2025 è stato pubblicato il DL 84/2025 che, all’art. 13 prevede il differimento dei termini di versamento delle imposte sui redditi, dell’IRAP, ecc. risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dalle dichiarazioni IRAP, ecc. (dovute a titolo di saldo 2024 o anche di acconto 2025) originariamente in scadenza il 30 giugno 2025. Il differimento si applica ai soggetti che svolgono attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, che nel 2024 non hanno prodotto ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per ciascun indice, anche se presentano cause di esclusione dall’applicazione dai suddetti indici, come nel caso dei soggetti nel regime di vantaggio o nel regime forfetario e ai soggetti collegati a questi in regime di trasparenza (es. collaboratori in impresa familiari, soci di società di persone, soci di srl che applicano i contenuti dell’art. 116 del TUIR, ecc.).
I nuovi termini di versamento sono fino al 21 luglio 2025 senza alcuna maggiorazione e dal 22 luglio 2025 fino al 20 agosto 2025 con la maggiorazione dello 0,40%. I nuovi termini, per assimilazione, dovrebbero riguardare anche il versamento dei contributi previdenziali dovuti sui redditi eccedenti il minimale a saldo per il 2024 e a titolo di acconto per il 2025, nonché i diritti camerali dovuti per l’iscrizione al Registro Imprese, dai medesimi soggetti menzionati in precedenza. Restano invece applicabili i vecchi termini (30 giugno 2025 e 30 luglio 2025 con la maggiorazione dello 0,40%) per le persone fisiche per i soggetti economici e soggetti collegati che non possiedono i requisiti già menzionati.


