MOSTRA: “Sogno o son desto?”

a cura di Claudio Spadoni

Promossa dalla CNA Territoriale di Ravenna

in collaborazione con il Comune di Cervia

 

MAGAZZINI DEL SALE TORRE – CERVIA (RA)

DAL 22/07/2022 AL 21/08/2022

 

INAUGURAZIONE: VENERDI 22 LUGLIO ORE 18:30

ORARIO: TUTTI I GIORNI DALLE 20:00 ALLE 24:00

 

Inaugurata venerdì 22 luglio, alle ore 18.30, presso i Magazzini del Sale di Cervia, alla presenza del sindaco della città, Massimo Medri, dell’assessore alla Cultura del Comune di Cervia, Cesare Zavatta, dell’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, del presidente e del direttore della CNA di Ravenna, Matteo Leoni e Massimo Mazzavillani, la mostra “Songo o son desto?”, curata dal prof. Claudio Spadoni.

Una esposizione con opere di oltre quaranta artisti di diverse generazioni, che coprono oltre un secolo di storia dell’arte.

“Un appuntamento importante – sottolinea Massimo Mazzavillani, direttore della CNA di Ravenna – che torna, anche quest’anno, a testimoniare il solido e intimo legame tra artigianato e arte. “Sogno o son desto?” si inserisce a pieno titolo nel programma di eventi che la città di Cervia propone a cittadini e turisti. Con questa mostra, la CNA di Ravenna intende contribuire ad arricchire l’offerta turistica e al rilancio dei settori della cultura e del turismo. Un ringraziamento particolare – prosegue Mazzavillani – va al prof. Claudio Spadoni che, da anni, è ideatore e artefice delle importanti esposizioni promosse dalla nostra Associazione e al Comune di Cervia, che da oltre 20 anni rinnova la collaborazione e il sostegno a questa importante iniziativa”.

“La mostra Sogno o son desto? – spiega il Prof. Claudio Spadoni, curatore dell’esposizione – attraversa un intero secolo di vicende artistiche, affrontando il tema del “notturno”, ovvero della dimensione onirica ma anche della visionarietà ad occhi aperti intesa nelle più diverse accezioni, così come è stata interpretata da una campionatura di oltre trenta artisti.  L’esposizione sarà organizzata in tre sezioni: la sezione Notturni offre una panoramica delle rappresentazioni della notte in senso proprio, con immagini paesaggistiche, figure nel buio, sogni o incubi. Segue la sezione che riprende il titolo della mostra, Sogno o son desto?, con opere che spaziano dalla visione allucinata a paesaggi sconvolti, evocazioni mitologiche, apparizioni misteriose, ma anche immagini di una memoria infantile  o di un gioco concettuale di ambigue identità. L’ultima sezione, Il sogno dell’antico, l’immaginario contemporaneo, propone artisti che guardano al passato riprendendone motivi linguistici o con dichiarati omaggi ad alcuni grandi maestri, mentre alcuni esponenti dell’ultima generazione, pur sempre sul pensiero guida di motivi o generi artistici storici, li interpretano con soluzioni tecniche del tutto nuove.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con un testo introduttivo del curatore, e la riproduzione delle opere esposte.

 

L’evento è stato reso possibile grazie al contributo di: COMUNE DI CERVIA, GRUPPO HERA SPA, ASSICOOP ROMAGNA FUTURA-UNIPOLSAI, SEDAR CNA SERVIZI, ARCO LAVORI, ARCO MARINA, CIICAI, GRUPPO CONSAR RAVENNA, ELFI S.P.A., GASPERONI DESIGN, LEONARDO DESIGN, LA BCC RAVENNATE, FORLIVESE E IMOLESE, MASSERVICE.