Fondo Energia 2026: apertura del bando 12 ottobre 2026
Fondo Energia 2026: incentivi per l’efficientamento energetico e gli investimenti sostenibili delle imprese
Il Fondo Energia 2026 è uno strumento agevolato per sostenere le imprese che intendono realizzare investimenti orientati alla sostenibilità energetica, attraverso finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
Al Fondo Energia 2026 possono fare ricorso le PMI appartenenti a tutti i settori dell’industria, artigianato, commercio, turismo e servizi alla persona, aventi sede e/o unità operativa in Emilia-Romagna, con esclusione soltanto di agricoltura e società finanziarie.
Il fondo sostiene le imprese che intendono effettuare investimenti attraverso finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
Questa opportunità mira ad agevolare gli investimenti aziendali finalizzati a:
Efficientamento energetico delle imprese
- riduzione delle trasmittanze termiche dell’involucro edilizio;
- sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare;
- miglioramento delle prestazioni energetiche degli impianti di climatizzazione;
- sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti a pompa di calore;
- installazione di tecnologie di building-automation;
- efficientamento del sistema di illuminazione o dei sistemi di trasporto;
- efficientamento energetico dei macchinari e delle linee di produzione;
- sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter;
- isolamenti termici;
- efficientamento energetico degli impianti di produzione dell’aria compressa;
- sistemi di rifasamento;
- utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi.
Un secondo ambito riguarda la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, con il sostegno a nuovi impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, agli impianti fotovoltaici — inclusi interventi di repowering e revamping —, agli impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento e ai sistemi di gestione e monitoraggio della produzione energetica.
Il fondo sostiene anche gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico degli edifici, se realizzati in combinazione con interventi energetici, per edifici in muratura, cemento armato o struttura metallica.
Infine, sono agevolati gli interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare, tra cui infrastrutture, tecnologie e macchinari per il riciclo degli scarti di lavorazione industriali, e processi e tecnologie innovative che permettono di trasformare gli scarti in nuovi prodotti.
Apertura dello sportello per la presentazione delle domande: 12 ottobre 2026.
Chiusura: 30 novembre 2026, salvo esaurimento fondi.
Per maggiori informazioni, scarica qui la scheda riassuntiva del bando o consulta il sito web dedicato.