Ennesimo evento dal 2019, serve un nuovo approccio al cambiamento climatico
Il 24 agosto scorso la costa romagnola è stata interessata da temporali intensi con forti raffiche di vento al suolo, associate al fenomeno downburst, che hanno superato i 100km/h. Tutte queste condizioni hanno provocato danni ingenti in una zona circoscritta della località di Milano Marittima, dalla I alla XIV traversa, con la caduta di circa trecento pini nell’area urbana e altri circa mille nella pineta retrostante, allagamenti diffusi che hanno provocato danni alle autovetture in sosta e agli immobili e interruzioni del servizio idrico e di distribuzione del gas.
Fortunatamente non si sono registrate persone ferite. L’intervento dei Vigili del Fuoco e della protezione civile provenienti anche da Modena, Bologna e dalle Marche con mezzi speciali hanno consentito un ritorno alla normalità nel giro di pochi giorni. La solidarietà degli operatori balneari e il sostegno della Cooperativa bagnini ha consentito agli stabilimenti balneari di far fronte immediatamente alle difficoltà e di essere aperti e accogliere i turisti la mattina stessa dell’evento. Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale ha firmato il decreto che dichiara lo stato di crisi regionale per i territori della costa romagnola colpiti dagli eventi con validità di 180 giorni a partire da domenica 24 agosto. La dichiarazione di stato di crisi consente alla Regione di attivare risorse e procedure straordinarie per interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino delle aree colpite. Lo stato di crisi riguarda oltre al Comune di Cervia anche i Comuni di Cesenatico, Gatteo, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Bellaria – Igea marina, Rimini e Riccione. Il Comune ha attivato nel sito istituzionale una sezione dedicata all’“Evento Calamitoso Agosto 2025”, con l’obiettivo di raccogliere e fornire informazioni utili ai cittadini colpiti dagli eventi atmosferici recenti e per richiedere il risarcimento danni causati dalla caduta di alberi pubblici e per comunicare caduta di alberi privati. “Si tratta del quarto evento con ingenti danni che colpisce di Milano Marittima dal 2019 a oggi. Ciò evidenzia come il cambiamento climatico sia un dato di fatto; pertanto, occorre superare il carattere di eccezionalità dei fenomeni e avere un approccio attento in termini di programmazione e di manutenzione del territorio nonché di investimenti strutturali. Il tutto con un approccio scientifico, grazie anche al contributo di esperti agronomi e urbanisti in primis, per tutelare la nostra “città giardino””, sottolinea Francesco Magnani, Presidente CNA di Cervia.


