Come accedere all’incentivo

Un sostegno concreto alla nuova imprenditoria giovanile arriva dall’INPS con un contributo economico da 500 euro mensili destinato alle imprese operanti nei settori strategici dell’innovazione, della transizione digitale ed ecologica. Le istruzioni operative sono contenute nella circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025 e nel successivo messaggio del 1° dicembre, che danno attuazione alla misura introdotta dal decreto Coesione. Il beneficio è rivolto alle imprese avviate nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 da persone disoccupate che, alla data di avvio dell’attività, non abbiano compiuto 35 anni di età. La domanda deve essere presentata all’INPS esclusivamente in modalità telematica entro 30 giorni dall’avvio dell’attività imprenditoriale.
Per le aziende nate prima del 28 novembre 2025, il termine dei 30 giorni decorre dalla data di pubblicazione della circolare: in questi casi la scadenza ultima è fissata al 28 dicembre 2025. I requisiti richiesti devono essere posseduti contestualmente all’avvio dell’attività. È necessario, oltre al limite anagrafico, uno stato di disoccupazione certificato secondo la normativa vigente, che comprende sia i soggetti privi di impiego con dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, sia coloro che percepiscono redditi tali da generare un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni previste dal TUIR. Il contributo ammonta a 500 euro mensili ed è riconosciuto per una durata massima di tre anni, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
L’erogazione avviene annualmente in forma anticipata, mediante pagamento diretto da parte dell’INPS e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. L’importo non concorre alla formazione del reddito imponibile. Le attività ammesse sono individuate sulla base di specifici codici ATECO indicati dalla circolare INPS. Considerata la ristrettezza dei tempi, è fondamentale attivarsi rapidamente per verificare la sussistenza dei requisiti e predisporre correttamente la domanda.
Per questo motivo si invitano le imprese interessate a rivolgersi al Patronato Epasa-Itaco, dove è possibile ricevere assistenza qualificata per la verifica dei requisiti, l’inquadramento dell’attività e la presentazione della domanda all’INPS, al fine di non perdere l’accesso a un’opportunità importante per l’avvio e il consolidamento delle imprese giovanili.