“Non si può andare avanti, in Italia, in Europa, con il Pil che cresce allo zero virgola qualcosa, addirittura allo zero e niente. Il governo deve fare scelte che favoriscano la crescita, le imprese, le uniche in grado di imprimere un’autentica svolta. Ma questo deve accadere non solo nel nostro Paese ma in tutta Europa. Rimanendo in Italia, il governo si è impegnato a mettere in campo 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza, ecco, credo che a breve bisognerà passare dalle parole ai fatti. A sua volta l’Europa deve rapidamente conquistare e mantenere l’unità. Altrimenti, singolarmente, nessun Paese dell’Unione andrà lontano. Non ci si può continuare a dividere su temi quali l’energia. O andare assieme a giorni alterni sui dazi degli Stati Uniti d’America”. Così il nostro segretario generale, Otello Gregorini, intervenendo ai microfoni di Canale Italia in un lungo faccia-a-faccia televisivo principalmente sul tema dei dazi sul commercio con gli Usa.


