Incontro con CNA: porto, concessioni demaniali, programmazione, decoro e sicurezza in vista dell’estate 2026
Dopo le note vicende che hanno portato alle dimissioni – prima annunciate e poi ritirate – del sindaco Mattia Missiroli e alle successive dimissioni di nove consiglieri comunali, il Comune di Cervia è stato affidato alla gestione commissariale. Il prefetto di Ravenna ha disposto la sospensione del Consiglio comunale e ha nominato Michele Formiglio commissario prefettizio, con i poteri di Consiglio, Giunta e Sindaco, per garantire continuità amministrativa fino alle prossime elezioni.
Formiglio, 67 anni, di origine avellinese, è Prefetto in quiescenza e porta con sé un curriculum costruito in contesti complessi: incarichi straordinari in diversi enti locali, ruoli di sub-commissario e commissario vicario, attività in commissioni e gruppi di lavoro su sicurezza pubblica, antimafia, protezione civile e contrasto ai fenomeni criminali, oltre alla presidenza della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale a Perugia. Nelle prime dichiarazioni ha sottolineato la volontà di essere presente e vicino alla cittadinanza, improntando il mandato all’ascolto e al dialogo: «avrò bisogno di voi». Un segnale in questa direzione è arrivato anche dalla partecipazione, già nei primi giorni, alla cerimonia del Giorno della Memoria. In questo quadro si colloca l’incontro conoscitivo avvenuto tra i rappresentanti della CNA di Cervia e il
Commissario: un confronto cordiale, in cui è stata condivisa la reciproca disponibilità a collaborare per il bene della città e del suo tessuto economico.
CNA ha sottolineato l’importanza di un’interlocuzione stabile con l’amministrazione, soprattutto in una fase di transizione che richiede decisioni puntuali e tempi certi. Tra i temi emersi, uno è già decisivo per i mesi che porteranno all’estate: le ordinanze su decoro urbano, quiete pubblica e sicurezza, da calibrare in vista della stagione turistica imminente, mantenendo il giusto equilibrio tra accoglienza e tutela della qualità della vita di residenti e lavoratori.
Altrettanto rilevanti le procedure di evidenza pubblica legate alle concessioni balneari (direttiva Bolkestein), con l’esigenza di chiarezza normativa e operativa per imprese e operatori.
Il mandato commissariale ha per natura un orizzonte limitato, ma proprio per questo può diventare un periodo utile per mettere in sicurezza le pratiche più urgenti e consolidare un metodo di lavoro concreto. CNA conferma la propria collaborazione nell’interesse di una Cervia che continui a programmare, funzionare e accogliere.


