Il sistema CNA protagonista su “Green Tour”, il nuovo programma di La7
Andrà in onda domenica 1° marzo su La7 la prima puntata di “Green Tour”, il nuovo programma condotto da Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli che racconta l’Italia più autentica attraverso i suoi territori, le sue comunità e le sue eccellenze produttive.
Un viaggio affascinante, in onda ogni domenica alle 11, alla scoperta di imprese e realtà che hanno scelto la sostenibilità come stile di vita. Dall’agricoltura all’artigianato, dalle energie rinnovabili alla cultura e all’enogastronomia, “Green Tour” racconta un’Italia dove innovazione e tradizione dialogano in armonia, nel rispetto dell’ambiente e del benessere delle persone. Il sistema CNA, con le nostre territoriali e le imprese associate, sarà protagonista di questo tour nella penisola per esaltare il nostro grande patrimonio di territori e persone.
Voce autorevole del panorama gastronomico italiano, Edoardo Raspelli porta in scena la sua esperienza di giornalista e critico gastronomico, narrando con competenza e passione le eccellenze del gusto. Accanto a lui, Sofia Bruscoli – attrice e conduttrice sensibile ai temi ambientali e culturali – guida gli spettatori con curiosità ed entusiasmo, rendendo ogni tappa un’esperienza coinvolgente.
La prima tappa del tour ci porta alla scoperta della provincia di Ancona e vedrà protagoniste le imprese associate alla CNA territoriale, esempi virtuosi di imprenditorialità, competenza e legame con il territorio. Il percorso televisivo partirà dal capoluogo marchigiano, tra le città più sorprendenti e meno conosciute della costa adriatica, per poi raggiungere Senigallia, celebre località balneare dalla storia antichissima e simbolo di accoglienza, per poi concludersi a Jesi, città d’arte che diede i natali a Giovanni Battista Pergolesi e a Federico II di Svevia, nonché patria del Verdicchio, eccellenza enologica che rappresenta l’identità della regione.
Un’importante vetrina nazionale per raccontare il valore e il legame delle nostre imprese con il territorio, capaci di interpretare il futuro senza perdere il contatto con le proprie radici.