Da settembre stop alla proroga

Con la fine della proroga prevista dal Decreto Controlli, da settembre cambiano le regole per la gestione degli impianti antincendio. Diventa obbligatorio affidare anche le manutenzioni ordinarie a tecnici manutentori qualificati secondo i requisiti dei Vigili del Fuoco, una novità che coinvolge numerose imprese soggette a controlli periodici.

Il provvedimento mira a garantire maggiore sicurezza e standard più elevati su estintori, reti idranti, impianti di rilevazione e sistemi di spegnimento. La qualifica VVF diventa quindi indispensabile anche per gli interventi ordinari, segnando un cambiamento significativo rispetto al passato e aumentando la responsabilità delle aziende. L’obiettivo è assicurare che ogni attività di controllo e manutenzione venga svolta da personale certificato, secondo procedure aggiornate e codificate. Questo comporta una maggiore attenzione nella scelta dei fornitori, nella verifica delle qualifiche e nell’adeguamento dell’organizzazione interna, compresa la documentazione tecnica necessaria a dimostrare la conformità. Resta centrale la tracciabilità: tutti gli interventi dovranno essere registrati in modo preciso, così da garantire sempre la verificabilità degli adempimenti in caso di controlli. La corretta gestione dei registri diventa quindi fondamentale per prevenire eventuali sanzioni e garantire la sicurezza. La scadenza della proroga impone tempi rapidi di adeguamento. Le aziende dovranno individuare tecnici abilitati e aggiornare le proprie procedure interne, un passaggio che può risultare complesso, soprattutto per le realtà più piccole e meno strutturate. Per supportare le imprese, CNA Ravenna, in accordo con le altre CNA regionali, sta attivando un servizio dedicato al Decreto Controlli per gli impianti antincendio. L’iniziativa prevede consulenza specifica, aggiornamenti normativi e affiancamento operativo, offrendo un riferimento concreto per affrontare le nuove disposizioni e ridurre i rischi legati a eventuali errori di conformità. La fine della proroga non rappresenta solo un obbligo, ma anche un’opportunità per rafforzare la cultura della sicurezza. Affidarsi a professionisti qualificati e adottare procedure corrette significa garantire impianti più affidabili, proteggere lavoratori e ambienti e ridurre il rischio di incidenti legati a malfunzionamenti.