Castel Bolognese in autunno sperimenta un nuovo modello
Imprese Aperte 2026 è un progetto promosso dal Comune di Castel Bolognese in collaborazione con le Associazioni di Categoria con l’obiettivo di valorizzare le imprese del territorio e aiutare i giovani a compiere scelte formative più consapevoli. L’iniziativa, concepita come progetto pilota, potrebbe diventare replicabile negli altri Comuni. L’idea alla base del progetto è semplice: permettere agli studenti di conoscere da vicino le realtà produttive del territorio, entrando nei luoghi di lavoro confrontandosi direttamente con gli imprenditori. Un’esperienza concreta per comprendere quali competenze siano richieste dal mercato. Castel Bolognese rappresenta un contesto particolarmente adatto a questa sperimentazione grazie alla presenza di un tessuto produttivo dinamico e diversificato. Tuttavia, molte delle aziende che contribuiscono alla crescita economica locale sono poco conosciute dai ragazzi e dalle loro famiglie. Imprese Aperte 2026 punta quindi a trasformare il polo industriale in uno spazio aperto e accessibile, capace di raccontare il valore dell’innovazione, della tecnologia e del lavoro qualificato. L’evento si svolgerà nell’arco di due giornate, nel mese di novembre. Le mattinate saranno dedicate alle classi terze delle scuole medie di Castel Bolognese, circa 80 studenti, che visiteranno alcune aziende rappresentative dei diversi settori. Le imprese coinvolte potranno proporre presentazioni aziendali, dimostrazioni dei processi produttivi, laboratori pratici, attività interattive e incontri con lavoratori e professionisti. L’obiettivo sarà mostrare il collegamento tra formazione scolastica e professioni del futuro. Nel pomeriggio le porte delle aziende si apriranno invece alla cittadinanza. Famiglie, giovani, e cittadini potranno visitare gli stabilimenti e conoscere più da vicino realtà spesso poco visibili ma fondamentali per l’economia locale. Tra gli obiettivi principali figurano il sostegno all’orientamento scolastico, il rafforzamento del rapporto tra scuola e impresa e la diffusione di una vera e propria cultura delle competenze. Le aziende saranno protagoniste dell’iniziativa, chiamate non solo a ospitare le visite ma a raccontare la propria storia, le innovazioni introdotte, le figure professionali impiegate e le prospettive future dei rispettivi settori. Se i risultati attesi saranno confermati, Imprese Aperte potrà diventare un appuntamento annuale della Romagna Faentina. Le aziende dell’area artigianale di Castel Bolognese possono candidarsi ad essere parte di Imprese Aperte 2026 contattando Jimmy Valentini – Responsabile CNA Area Faentina (mail: jvalentini@ra.cna.it ).
Faenza: a settembre torna Argillà
Dal 4 al 6 settembre Faenza sarà capitale mondiale della ceramica. Un weekend da trascorrere lungo le vie del centro storico tra gli stand di 200 ceramisti provenienti da tutto il mondo. Tanti anche gli eventi collaterali di Argillà, con spazi privati e pubblici che per l’occasione aprono le loro porte con appuntamenti ed esposizioni. Argillà ospita anche eventi e performance, tra cui Mondial Tornianti (campionato mondiale di tornio “L’Oro del Vasaio”), spettacolari cotture ceramiche, laboratori e attività per bambini. Gli associati CNA Ravenna presenti in questa edizione sono: Origo Ceramics di Eva Montalbano, Pantou di Ilaria Biffara, Valentina Angelini, La Vecchia Faenza, Liliana Ricciardelli, Garavini Pierpaolo, Garavini Mirko, Elisa Grillini, Daniele Piancastelli, Fos Ceramiche, Ivana Anconelli.


