Primi risultati per la class action promossa da CNA FITA

Riconosciuto al primo gruppo di autotrasportatori il rimborso per sovraprezzo sui camion: il risultato porta ottimismo per tutte le azioni legali avviate nei tribunali per gli altri aderenti. L’Azione collettiva per il risarcimento danni a favore delle Imprese di Autotrasporto promossa da CNA FITA nel 2016 a seguito dell’accertamento, da parte della Commissione Europea, di un “Cartello illegale di costruttori di autocarri” ottiene finalmente i primi positivi risultati per gli autotrasportatori.

Il riconoscimento del danno subito dagli autotrasportatori, sancito dalla conclusione di questo primo fondamentale accordo, è stato possibile grazie al lavoro congiunto degli Uffici territoriali della CNA, dalla Società ALI Antitrust Litigation Investment e dallo Studio Legale Scoccini e Associati che ha avviato le cause legali. La complessità dell’Azione collettiva che CNA FITA ha promosso, per prima in Italia, è stata evidente da subito: dopo i tentativi infruttuosi di varie richieste di transazione proposte ai Costruttori di autocarri, lo Studio Legale Scoccini ha avviato azioni legali presso Tribunali Italiani ed Europei. I tentativi dei Legali dei costruttori di Autocarri di opporsi in ogni Tribunale al riconoscimento del danno subito dagli autotrasportatori a seguito del sovrapprezzo subito e accertato dalla Commissione Europea e i tempi lunghi delle cause civili hanno portato, solo a distanza di tanti anni, al primo risarcimento nei confronti di un piccolo gruppo di autotrasportatori aderenti all’Azione collettiva di CNA FITA.
Le azioni legali proseguono il loro corso in tutti i Tribunali, sia in Italia sia in Europa, e in alcuni casi si è in attesa della sentenza del Giudice. Questo risultato evidenzia i vantaggi dell’Azione giudiziaria collettiva “Insieme per una giusta causa” rispetto alla Cessione del Credito per poche centinaia di euro che diversi soggetti stanno proponendo agli autotrasportatori e che,
come CNA FITA, riteniamo non accettabili.

L’ Azione collettiva promossa da CNA FITA ha permesso di riunire le richieste di migliaia di autotrasportatori per risarcimento danni, senza l’anticipazione di spese legali, ma con l’unico vincolo di non abbandonare l’Azione avviata come previsto dalla Convenzione stipulata. CNA FITA Ravenna, per confermare la fiducia e i risultati economici attesi dagli autotrasportatori che hanno già aderito all’Azione Collettiva, è a disposizione per valutare le singole posizioni e propone, insieme a ALI, la riapertura delle adesioni all’Azione collettiva.
Gli Autotrasportatori che hanno acquistato o stipulato leasing per autocarri o trattori stradali nuovi, con massa superiore a 7,5 T nel periodo dal 1997 al 2011, possono ancora aderire al nuovo gruppo CNA FITA “Insieme per una giusta causa”, contattando il Responsabile CNA FITA Ravenna Franco Ventimiglia per ogni eventuale chiarimento.