“Mi ha resa particolarmente felice scoprire che l’ultimo docu-film di Gerardo Lamattina partecipa alla selezione per il più importante premio dedicato al cinema italiano.” Con queste parole Deborah Ugolini, presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Ravenna ha accolto la notizia che “Il Drago di Romagna” è tra i film italiani in concorso per il David di Donatello.

Il lungometraggio racconta come un antico gioco cinese, il mah jong, si sia diffuso in Romagna a partire dagli anni Venti del Novecento.  Si tratta di un gioco composto da tessere che non ha regole universali ma diverse varianti. Il gioco si rivela essere un espediente per parlare di relazioni interculturali e di scambi generazionali.

Il regista, Gerardo Lamattina, è inoltre un dirigente del raggruppamento d’interesse CNA Cinema e Audiovisivo, appena fondato a Ravenna.

“Finalmente si accende – continua Ugolini – una luce sulla scena artistica del nostro territorio, mostrando, a livello nazionale, le eccellenze autoriali e professionali che noi conosciamo così bene. Non bastasse questo a valorizzare la nostra terra ci pensa il film stesso, che unisce magistralmente identità locale e integrazione globale. Prenderemo questa candidatura come una spinta per impegnarci al massimo a far diventare il mestiere del cinema e dei video una prospettiva professionale importante e significativa anche in questa parte della Romagna e naturalmente facciamo tutti il tifo perché il film sia premiato”.