Incontro tra CUPLA e Direttore Generale AUSL Romagna

Si è tenuto mercoledì 29 aprile un importante incontro tra il Direttore Generale dell’AUSL Romagna Tiziano Carradori e Mirko Masotti, responsabile delle politiche sociosanitarie di CNA Ravenna e rappresentante del CUPLA (Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo).
L’appuntamento ha segnato un momento importante finalizzato a stabilire relazioni maggiormente consolidate tra la CNA, il CUPLA e la sanità locale.
Durante la riunione Carradori ha focalizzato la propria attenzione sulle trasformazioni strutturali in materia sanitaria, che interessano la provincia di Ravenna e l’intera Romagna. Il D.G. Carradori ha delineato una strategia che punta a rendere il direttore di distretto sanitario (i distretti sono gli ambiti di pianificazione dei servizi territoriali e operano in collaborazione con la Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria) una figura con poteri decisionali sempre più prossimi a quelli della direzione generale.
L’obiettivo è integrare i servizi sociali e sanitari, creando una connessione più fluida tra l’assistenza sul territorio e le cure ospedaliere. Per la provincia di Ravenna, questo processo vede protagonisti i tre distretti di Lugo, Faenza e Ravenna. In quest’ottica, sono state nominate qualche settimana fa le nuove Direttrici di Distretto (Tiziana Marzulli subentrata a Roberta Mazzoni a Ravenna e Caterina Florescu subentrata a Donatina Cilla a Faenza) che affiancheranno la dottoressa Federica Boschi del Distretto di Lugo con il mandato esplicito di presidiare l’attività territoriale in un’ottica di inclusione di tutti i soggetti che possono concorrere a migliorare i servizi. Secondo Carradori l’azienda sta vivendo una fase di potenziamento senza precedenti. Entro la fine del 2026, l’AUSL Romagna integrerà oltre 350 nuove unità di personale infermieristico.
Queste risorse saranno fondamentali per la gestione delle nuove Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali (COT), per prendere in carico e accogliere i bisogni assistenziali della popolazione. Per il CUPLA l’incontro rappresenta un tassello cruciale per consolidare l’ottimo rapporto già intrapreso con l’AUSL. La CNA e CNA Pensionati rivendicano da sempre un’attenzione prioritaria verso le tematiche socio-sanitarie locali, in quest’ottica, il CUPLA chiederà ufficialmente, nelle prossime settimane, come concordato durante l’incontro con il D.G. Carradori, la possibilità di prendere parte attivamente ai tavoli dei distretti sanitari di Lugo, Ravenna e Faenza. L’obiettivo è garantire che il mondo del lavoro autonomo e dei pensionati possa contribuire direttamente alla programmazione e soprattutto al monitoraggio dei servizi, affinché le novità del sistema sanitario siano rispondenti ai bisogni del territorio.