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Le novità del Decreto Milleproroghe

Gennaio 3, 2023 | Tempo di lettura: 6 minuti

Con il Decreto Legge 198 del 29 dicembre 2022, entrato in vigore il 30 dicembre 2022, sono stati previsti differimenti dei termini riguardanti diversi ambiti della Pubblica Amministrazione, aventi conseguenze anche nei confronti dei cittadini.

Nel provvedimento in specifico è stato inserito l’articolo 3, intitolato “Proroga di termini in materia economica e finanziaria” i cui contenuti più rilevanti sono di seguito elencati:

Nuovo termine presentazione dichiarazione IMU anno 2021

Con il comma 1 viene spostato in avanti, di altri sei mesi, il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa all’anno 2021, di fatti ora la dichiarazione relativa alle variazioni intervenute nel suddetto anno potrà essere presentata entro il 30 giugno 2023, stesso termine in cui dovrebbe cadere quello per la presentazione della dichiarazione IMU dell’anno 2022.

Si ricorda che con decreto MEF del 29 luglio 2022 è stato istituito il nuovo modello di dichiarazione IMU e le relative istruzioni, prevedendo anche la modalità telematica di trasmissione della stessa, pertanto la dichiarazione IMU relativa ai suddetti anni dovrà essere presentata utilizzando questo nuovo modello e non più quello istituito nel 2012.

Divieto emissione delle fatture elettroniche da parte degli “operatori sanitari”

Attraverso il comma 2, viene previsto che anche per il 2023 è vietata l’emissione della fattura elettronica per prestazioni sanitarie effettuate nei confronti dei propri pazienti, da parte degli “operatori sanitari” tenuti ad inviare i dati contenuti in dette fatture al Sistema TS (Tessera Sanitaria), al fine dell’elaborazione della dichiarazione pre-compilata relativa agli stessi pazienti/contribuenti (vedere elencazione dei soggetti interessati da detto divieto nell’ALLEGATO>>).

Slittamento al 2024 dell’obbligo di trasmissione dei corrispettivi al Sistema TS, da parte degli operatori sanitari, utilizzando specifica strumentazione tecnica.  

Sulla base dei contenuti del comma 3, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS Tessera Sanitaria, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, possono adempiere all’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi mediante la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati, relativi a tutti i corrispettivi giornalieri, al Sistema TS Tessera Sanitaria. Dal 1° gennaio 2024, i soggetti menzionati in precedenza saranno tenuti ad adempiere all’obbligo di trasmissione esclusivamente mediante la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati relativi a tutti i corrispettivi giornalieri al Sistema TS Tessera Sanitaria, attraverso strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito.

Nuova possibilità di sospendere l’ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali da parte dei soggetti che non adottano i principi contabili internazionali

Attraverso il comma 8  viene concesso ai  soggetti,   che  non   adottano   i   principi   contabili internazionali, ancora  per l’esercizio in corso al 31/12/2023, anche in deroga  all’articolo 2426,  primo comma, numero 2), del codice civile, di  non effettuare fino al  100  per cento  dell’ammortamento  annuo  del  costo  delle   immobilizzazioni materiali e immateriali, mantenendo il  loro  valore  di  iscrizione, così  come  risultante  dall’ultimo  bilancio  annuale  regolarmente approvato. La quota di ammortamento non effettuata ai sensi del presente comma sarà imputata al conto economico relativo all’esercizio successivo e con lo stesso criterio siano   differite le   quote successive, prolungando quindi il piano di ammortamento originario.

Possibilità di “sterilizzazione” delle perdite emerse nell’esercizio in corso al 31/12/2022 in capo alle società di capitali 

Con il comma 9 viene previsto, attraverso un intervento sui contenuti del comma 1 dell’art. 6 del dl 23/2020, che anche sulle perdite emerse nell’esercizio in corso alla data del 31/12/2022 non si applicheranno immediatamente gli articoli 2446, secondo e terzo comma, 2447, 2482-bis, quarto, quinto e sesto comma, e  2482-ter  del codice civile e non opererà la causa di scioglimento della società  per riduzione o perdita del capitale sociale di cui agli  articoli  2484, primo comma, numero 4), e 2545-duodecies del codice civile.

Resteranno applicabili alle suddette perdite i contenuti degli altri commi dell’art. 6 del dl 23/2020 che prevedono:

Ora il Decreto Legge comincerà l’iter parlamentare per la sua conversione in Legge, le Sedi CNA sono a disposizione degli assistiti che avessero necessità di approfondimenti sui contenuti del nuovo provvedimento.

 

Allegato

Soggetti tenuti alla trasmissione telematica dei dei dati di spesa sanitaria (e veterinaria), comprese nelle fatture emesse nei confronti dei propri pazienti, al SISTEMA TS, al fine della predisposizione della dichiarazione precompilata degli stessi pazienti/contribuenti, ai sensi dell’art. 3 del dlgs 175/2014.

Le modalità di trasmissione telematica delle spese sanitarie sono  state regolamentate da specifici decreti che interessano:

I dati da trasmettere al Sistema TS riguardano: le ricevute di pagamento, gli scontrini fiscali e gli eventuali rimborsi relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute da ciascun assistito.

I termini per la trasmissione dei dati  al SISTEMA TS sono stati per diverso tempo a cadenza   annuale, per le operazioni effettuati nel 2022, sono stati a cadenza semestrale (per il secondo semestre 2022 il termine cadrà il 31/01/2023), dal 2023 i termini di trasmissione dovrebbero essere a cadenza  mensile.

Salva l’allegato contenente il dettaglio dei soggetti tenuti alla trasmissione telematica dei dati di spesa sanitaria (e veterinaria)>>

 

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