I passaggi per l’ottenimento della certificazione
I prodotti in materiale ceramico che possono entrare in contatto con gli alimenti rientrano nella categoria MOCA (Materiali ed oggetti a contatto con gli alimenti) e sono quindi soggetti alla legislazione che li disciplina, in quanto non devono costituire un rischio per i consumatori. Di seguito i cinque punti a cui adempiere per poter commercializzare un prodotto di materiale ceramico che andrà a contatto con alimenti.
Registrazione inizio attività
È obbligatorio comunicare all’autorità sanitaria l’inizio dell’attività di produzione e distribuzione di materiali e oggetti MOCA, registrandosi come operatori economici. Secondo quanto prescritto nel D.L n. 29/2017, questa comunicazione va inoltrata all’ASL competente per mezzo del SUAP.
Rintracciabilità
La rintracciabilità dei MOCA deve essere garantita in tutte le fasi di vita del prodotto per facilitare i controlli, i ritiri dei prodotti, le informazioni ai consumatori e l’attribuzione della responsabilità. Le imprese devono quindi essere sempre nelle condizioni di poter individuare e dichiarare le imprese da cui e a cui sono stati forniti gli oggetti, e nel caso anche le sostanze e i prodotti usati durante la lavorazione. È quindi necessario elaborare e conservare un registro di tracciabilità che possa monitorare e correlare nel corso delle lavorazioni il lotto delle materie prime (argille, smalti, colori, cristalline, ecc.) e i prodotti finiti.
Buone pratiche di lavorazione
Il Regolamento n.1935/2004 richiede che tutti i MOCA vengano prodotti seguendo buone pratiche di fabbricazione, per garantire che siano inerti, evitare il trasferimento di sostanze chimiche ai prodotti alimentari in quantità tali da mettere in pericolo il consumatore. La norma fa riferimento a misure specifiche da attuare per materiali particolari per far fronte ai rischi relativi al loro utilizzo riconducibili a migrazioni di componenti, metalli, sostanze chimiche. Per i prodotti in ceramica sono definiti limiti di cessione di elementi come il piombo e cadmio. Per questo motivo sono necessaria analisi di laboratorio per le “prove di cessione”.
Dichiarazione di conformità
Un’altra specifica riguarda la dichiarazione di conformità, ovvero una dichiarazione scritta che attesti la conformità dei materiali e oggetti alle norme vigenti. Tale dichiarazione deve essere rilasciata dal fabbricante o da un venditore con sede nella Unione europea.
Obbligo di etichettatura dei MOCA
Le informazioni che devono essere riportate in etichetta sono le seguenti: la dicitura “per contatto con i prodotti alimentari”, la ragione sociale e l’indirizzo del fabbricante o del venditore responsabile dell’immissione sul mercato, stabilito all’interno dell’Unione Europea, presenza del lotto sull’oggetto o sulla confezione di vendita e, se necessario, speciali istruzioni per garantire un impiego sicuro.


