Prossima scadenza 30 giugno 2026
Tutte le imprese che hanno beneficiato nel corso del 2025 di erogazioni pubbliche hanno l’obbligo di darne evidenza. La legge per la concorrenza e il mercato (L. 124 del 4 agosto 2017) ha introdotto l’obbligo di trasparenza per quanto riguarda le erogazioni pubbliche ricevute, se queste sono pari o superiori a 10.000 euro. Secondo la normativa, le imprese che dal 2017 hanno ricevuto sovvenzioni, trasparenti sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere ricevuti dalla Pubblica Amministrazione, siano essi in denaro o in natura, devono darne comunicazione pubblica se l’importo complessivo annuo supera i 10.000 euro. Questo limite è cumulativo, considerando l’insieme degli apporti pubblici ricevuti, e non si applica a singole operazioni.
Le modalità di pubblicazione variano a seconda della tipologia di impresa:
| SOGGETTI | TERMINE | MODALITÀ |
| Società e cooperative sociali che redigono il bilancio ordinario | Deposito del bilancio | Nota Integrativa |
| Società e cooperative sociali che redigono il bilancio consolidato | Deposito del bilancio | Nota Integrativa |
| Società e cooperative sociali che redigono il bilancio abbreviato | 30 giugno di ogni anno o deposito del bilancio | Sito o portale associazione di categoria. In via alternativa, Nota Integrativa |
| Società e cooperative sociali che redigono il bilancio Micro | 30 giugno di ogni anno | Sito o portale associazione di categoria |
| Società di persone | 30 giugno di ogni anno | Sito o portale associazione di categoria |
| Ditte individuali | 30 giugno di ogni anno | Sito o portale associazione di categoria |
| Onlus, Associazioni e Fondazioni | 30 giugno di ogni anno | Siti internet o analoghi portali digitali |
| Associazioni dei consumatori | 30 giugnodi ogni anno | Siti internet o analoghi portali digitali |
| Associazione di protezione ambientale | 30 giugno di ogni anno | Siti internet o analoghi portali digitali |
| Cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri | Pubblicazione trimestrale dell’elenco dei soggetti a cui sono versate somme per lo svolgimento di servizi finalizzati ad attività di integrazione, assistenza e protezione sociale | Siti internet o analoghi portali digitali |
Relativamente ai contributi ricevuti nell’anno 2025, gli obblighi di pubblicità e trasparenza dovranno essere assolti entro il 30 giugno 2026. In caso di inosservanza dell’obbligo di trasparenza, le imprese possono incorrere in una sanzione amministrativa pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000 euro. Inoltre, è prevista una sanzione accessoria che obbliga l’impresa a procedere alla pubblicazione dei dati omessi.
Nel caso in cui un’impresa riceva una contestazione per mancato adempimento, essa deve procedere alla pubblicazione dei dati e al pagamento della sanzione entro 90 giorni dalla contestazione; il mancato rispetto di questo termine comporta un’ulteriore sanzione, che prevede la restituzione integrale delle somme ricevute.
CNA Ravenna mette a disposizione il suo sito web per le imprese associate in regola con il tesseramento per l’anno in corso che abbiano necessità di adempiere a questo obbligo di comunicazione previsto dalla legge.
Per richiedere la pubblicazione occorre compilare questo modulo e inviarlo via e-mail a Alice Lama (email: alama@ra.cna.it), a cui ci si può rivolgere anche per ulteriori informazioni (tel. 0544 298609).


