Venerdì 3 luglio, alle ore 21, il Teatro Alighieri di Ravenna ospiterà OperaPaese – Working Class per Ravenna, un evento speciale nell’ambito della XXXVII edizione del Ravenna Festival che vede CNA Ravenna protagonista di una collaborazione unica nel suo genere: oltre 30 tra artigiane, artigiani associati e dipendenti del Sistema saliranno sul palco non come spettatori, ma come veri interpreti di un’opera che intreccia musica colta e sapere manuale.
Il progetto porta la firma di Giorgio Battistelli, uno dei compositori contemporanei più autorevoli a livello internazionale, insignito del Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia, qui anche nel ruolo di direttore d’orchestra. OperaPaese nasce come evoluzione di Experimentum Mundi, l’opera che lo stesso Battistelli presentò nel 1981 mettendo in dialogo musicisti e artigiani al lavoro. A oltre quarant’anni di distanza, quell’intuizione viene ripensata e adattata al territorio ravennate, in una versione inedita che racconta le eccellenze del nostro territorio.
CNA Ravenna, insieme a Confartigianato, ha reso possibile il coinvolgimento diretto delle imprese del territorio, portando sul palcoscenico i gesti, gli strumenti e i suoni del lavoro quotidiano di mosaiciste, ceramiste, scalpellini, falegnami, fabbri, arrotini, giocattolai, calzolai, sarte, restauratori, mugnai, sfogline e piadinari: un mosaico vivo dei mestieri che animano da sempre l’economia e l’identità del territorio.
Accanto agli artigiani, in scena anche l’Icarus Ensemble, la Banda Musicale Cittadina di Ravenna diretta da Mauro Vergimigli, i testi e la voce di Guido Barbieri, e un coro composto da una trentina di cittadini e cittadine. Momento simbolico dello spettacolo sarà l’intervento della “Vecchia del Paese”, affidato a Mila Croci, novantaduenne sassofonista delle bande del territorio, che racconterà frammenti della propria vita mentre l’orchestra suona.
«L’idea è rimettere al centro dell’opera d’arte l’umanità delle persone, valorizzando il lavoro degli artigiani e la dimensione della manualità, sempre più rara e difficile da preservare» ha spiegato Battistelli. Un pensiero che richiama la visione di Francesco d’Assisi, tema di questa edizione del Festival, per cui il lavoro manuale era strumento di dignità, di allontanamento dall’ozio e di contributo al bene comune.
Per CNA Ravenna, essere parte di questo progetto significa restituire visibilità e valore artistico al lavoro artigiano, dimostrando come i mestieri tradizionali possano dialogare con i linguaggi della cultura contemporanea senza perdere la propria autenticità. Un’occasione unica per il territorio, che unisce musica, lavoro e comunità sullo stesso palcoscenico.
L’appuntamento è per venerdì 3 luglio, ore 21, Teatro Alighieri di Ravenna.
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Le artigiane e gli artigiani CNA in scena: Claudia Bellini, Sauro Bernabei, Elisa Brighi, Orietta Caravita, Lea Ciambelli, Camilla Coccari, Carmen Di Iorio, Evelina Garoni, Alessandra Gasperoni, Vittoria Grassi, Elisa Grillini, Laura Guerra, Giorgia Guglielmucci, Barbara Liverani, Michela Maccarelli, Gemma Melandri, Camilla Caterina Messina, Egidio Miserocchi, Eva Montalbano, Marcello Monte, Santo Monteforte, Sara Puglisi, Maria Maddalena Quattrocchi, Stefano Rubboli, Giada Zama, Roberto Zattini, Elena Zoli.
Per saperne di più:
OperaPaese Working Class per Ravenna – Ravenna Festival
Giorgio Battistelli: OperaPaese (Working Class per Ravenna) – MusicPaper
Giorgio Battistelli, “Con OperaPaese rimetto al centro il lavoro manuale” – Teatro – Ansa.it
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