Un indirizzo digitale per le comunicazioni dell’Agenzia
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un comunicato stampa per informare professionisti non ordinistici e cittadini della possibilità di indicare un indirizzo di posta elettronica certificata sul quale ricevere le comunicazioni.
È infatti online un nuovo servizio che consente di eleggere un “domicilio digitale” per il recapito di atti, avvisi e altra corrispondenza al fine di semplificare le comunicazioni.
Lo stesso decreto ha esteso la possibilità dell’uso del domicilio digitale anche agli atti di Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Entrando nell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali SPID, CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) si indica il proprio “domicilio digitale” come nuova modalità di recapito. I
l Sistema invierà nella casella certificata il codice necessario a validare l’operazione. Con le stesse modalità sarà inoltre possibile comunicare la variazione o la revoca del domicilio già registrato.
L’interessato avrà la possibilità di eleggere un unico domicilio digitale e non potrà indicare un indirizzo già associato ad altri.
Possono eleggere il domicilio digitale speciale le persone fisiche, i professionisti e gli enti di diritto privato che non sono tenuti all’iscrizione in albi, elenchi, registri professionali o nel registro delle imprese (articolo 6-quater del Cad, “Codice dell’amministrazione digitale”), mentre la procedura è esclusa per i soggetti i cui indirizzi PEC devono essere iscritti nell’Indice nazionale dei domicili digitali “INI-PEC” delle imprese e dei professionisti ordinistici.
Ricordiamo che i messaggi PEC sono immediatamente notificati e, quindi, se le comunicazioni ricevute contengono dei termini entro i quali effettuare adempimenti (ad esempio, presentare ricorsi, documentazione a completamento di domande inviate, effettuare il pagamento di sanzioni ridotte, etc), tali termini decorrono dalla “consegna” della PEC nella nostra casella, non dalla sua lettura. Nel momento della consegna, il mittente ottiene una ricevuta e-mail che contiene data e ora di ricevimento.
Per facilitare il monitoraggio – SMS quando ricevi una PEC
La PEC Legalmail proposta da CNA ha un’opzione molto utile per monitorare facilmente la propria casella PEC: l’invio di un SMS nel caso di ricezione di una PEC.
La funzionalità da impostare all’interno della propria casella PEC permette di indicare un numero di cellulare e un orario in cui ricevere una volta al giorno un avviso nel momento in cui giunga una PEC.
I nostri Uffici Territoriali sono a vostra disposizione con il Servizio PEC.


