Le Associazioni imprenditoriali prendono posizione
A distanza di poche settimane dal comunicato stampa del Tavolo delle Associazioni imprenditoriali del faentino sul tema del collegamento infrastrutturale del Ponte Rosso alla collina faentina e dell’asse della Via Emilia, si è svolto nei giorni scorsi un importante incontro delle Associazioni di Categoria con i Sindaci di Faenza e Modigliana, la Presidente della Provincia di Ravenna Valentina Palli e Roberto Cavallucci, Vicepresidente della Provincia di Forlì Cesena.
Le Associazioni hanno ribadito all’unanimità la necessità di una viabilità alternativa tra la Valle del Marzeno e l’asse della Via Emilia e del Casello A14, nonché la necessità della messa in sicurezza del Ponte Rosso, che oltre ad accusare problemi di vetustà, sorge proprio nella zona di confluenza dei fiumi Marzeno e Lamone, nel pieno di una zona destinata ad allagamento, proprio nel punto in cui si sta pensando di delocalizzare anche interi nuclei familiari. Ad oggi il Ponte Rosso è l’unico accesso ad una Vallata, quella del Marzeno, ricca di imprese industriali, artigianali e commerciali pienamente inserite nel distretto produttivo e commerciale del faentino. CNA Area Romagna Faentina ha sostenuto nel suo intervento la necessità di presa in carico e risoluzione della problematica: lo snodo del Ponte Rosso, che collega quattro Comuni fortemente colpiti dall’alluvione, non può essere governato da una infrastruttura obsoleta e palesemente sottodimensionata rispetto alla pressione che riceve sia dal traffico pesante che dalla viabilità ordinaria e che rischia di andare in difficoltà nel malaugurato caso di un ulteriore evento alluvionale, isolando centinaia di imprese e migliaia di cittadini. Sarà compito dei progettisti indicare quale sia la soluzione infrastrutturale più adeguata – raddoppio della sede stradale del ponte o rifacimento dello stesso – ma spetta alla politica, in primis alla Regione Emilia-Romagna, decidere che questa tematica è prioritaria per il territorio e necessita l’avvio, in tempi brevi, di un percorso condiviso.
Il Tavolo delle Associazioni ha inoltre sostenuto che la progettualità di un nuovo ponte e di un asse alternativo dalla vallata verso la viabilità principale debba essere necessariamente integrata nella più ampia pianificazione strategica che riguarda la Circonvallazione Nord di Faenza. Nel 2024 il Comune di Faenza e la Provincia di Ravenna hanno infatti sottoscritto una convenzione di intenti per redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica della Circonvallazione Nord.
È necessario che tutte le istituzioni – Comuni, Provincia, Regione e Struttura Commissariale – lavorino in sinergia per dare concretezza a tali progetti, come elemento indispensabile per la sicurezza e lo sviluppo economico del territorio.


