Firmato in Prefettura il nuovo protocollo territoriale per sicurezza, legalità e qualità
È stato sottoscritto martedì 12 maggio, presso la Provincia di Ravenna, il nuovo accordo territoriale che rafforza l’impegno condiviso di Istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria per la prevenzione degli infortuni, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la promozione della legalità negli appalti pubblici e privati.
L’intesa rappresenta un ulteriore sviluppo del “Patto territoriale di comunità” avviato nel 2022 e punta ad aggiornare gli strumenti di controllo e prevenzione alla luce delle nuove esigenze normative e organizzative, con particolare attenzione al settore edile e al sistema degli appalti. “È un vero patto di comunità di cui siamo tutti molto orgogliosi – afferma la Presidente della Provincia, Valentina Palli – perché tutti i soggetti firmatari si sono impegnati per aumentare la sicurezza dei lavoratori, che per noi è un valore inalienabile” Tra gli elementi più significativi del protocollo vi è l’avvio sperimentale del “Progetto di prevenzione e riduzione degli infortuni e promozione della legalità nel settore edile”, che prevede la costituzione di una Commissione di Controllo incaricata di monitorare i cantieri attraverso verifiche documentali e sopralluoghi periodici, anche con il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali (RLST). L’obiettivo condiviso dai firmatari è contrastare fenomeni di irregolarità, dumping contrattuale e concorrenza sleale, favorendo invece qualità, trasparenza, sicurezza e corrette condizioni di lavoro.
Il progetto sperimentale interesserà il biennio 2026-2027 e consentirà di mettere a sistema strumenti di prevenzione e controllo utili a tutelare sia i lavoratori sia le imprese che operano nel rispetto delle regole. Tra i soggetti firmatari figurano Prefettura, Provincia, Comuni, AUSL Romagna, organizzazioni sindacali e le principali associazioni imprenditoriali del territorio, tra cui CNA Ravenna. “Una buona notizia per il mondo dell’edilizia – afferma Francesco Magnani, Presidente CNA Costruzioni Ravenna – perché in questo modo si potranno verificare anche molti cantieri privati. Il nostro settore ha bisogno di maggiori controlli per combattere illegalità e per produrre di conseguenza maggiore sicurezza”. “Si tratta di un risultato importante – commenta il Presidente di CNA Ravenna, Matteo Leoni – frutto di un lavoro condiviso tra Istituzioni, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali.
CNA ha sostenuto convintamente questo percorso perché crediamo che legalità, sicurezza e trasparenza siano elementi indispensabili per valorizzare le imprese sane del territorio e contrastare chi opera senza rispettare regole e diritti. Questo protocollo potrà rappresentare uno strumento concreto di tutela per le aziende corrette e un’opportunità per qualificare ulteriormente il mercato degli appalti e dell’edilizia nel nostro territorio”.


