Record di traffico, Capitale del Mare e un festival internazionale: Ravenna rilancia la sua vocazione portuale
Il porto di Ravenna consolida il proprio ruolo strategico nello scenario nazionale e mediterraneo. Dopo aver superato nel 2025 il record dei 28 milioni di tonnellate movimentate, lo scalo continua a crescere a ritmi sostenuti: i dati consuntivi di aprile registrano infatti un significativo +30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un segnale chiaro della vitalità di un’infrastruttura che si conferma motore economico per il territorio e punto di riferimento per la logistica e l’industria.
A rafforzare questa proiezione è arrivato anche il riconoscimento di Ravenna come prima Capitale italiana del Mare, titolo che fa da cornice alla seconda edizione di “Deportibus – Il Festival dei porti che collegano il mondo”, in programma dal 21 al 23 maggio. Un appuntamento che si propone come luogo di confronto tra istituzioni, imprese, mondo accademico e operatori del settore, con l’obiettivo di delineare strategie condivise per lo sviluppo della portualità. Il festival si configura come un vero e proprio laboratorio di idee, dove il porto diventa simbolo di innovazione e crescita. Oltre 30 eventi animeranno la città con tavole rotonde, conferenze e momenti divulgativi, affrontando temi centrali come la transizione energetica, l’innovazione tecnologica e la riforma del sistema portuale, il cui disegno di legge è attualmente all’esame del Parlamento. L’inaugurazione, prevista il 21 maggio alle Artificerie Almagià, vedrà tra i protagonisti il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi.
Il programma si articolerà in due sezioni principali. “Connessioni” sarà dedicata al confronto tecnico e istituzionale, con la partecipazione di esponenti del Governo, manager e vertici delle istituzioni. “Impronte”, invece, offrirà uno spazio più accessibile e divulgativo, pensato per avvicinare il grande pubblico ai temi del mare e dei porti attraverso incontri, visite guidate, laboratori e mostre. Accanto agli appuntamenti di carattere economico e istituzionale, non mancheranno momenti culturali e artistici. Il 22 maggio il Teatro Dante Alighieri ospiterà il violinista Olen Cesari con la sua International Clandestine Orchestra, mentre la serata conclusiva del 23 maggio in Darsena proporrà uno spettacolo di droni luminosi, fuochi d’artificio e il concerto dell’Orchestra La Corelli diretta dal maestro Jacopo Rivani. Un percorso che coinvolge anche il mondo dell’artigianato, chiamato a cogliere le opportunità offerte dallo sviluppo portuale, tra filiere produttive, servizi e nuove competenze. Ravenna, oggi più che mai, guarda al mare come leva di futuro.


